sabato 31 dicembre 2011

Turismo: record per gli arrivi in Italia

Nei primi sei mesi dell'anno 2011 gli arrivi di turisti in Puglia sono aumentati dell'1,8% rispetto al 2010. La Puglia, secondo i dati stabiliti dall'osservatorio nazionale del turismo, si è quindi garantita al primo posto tra le regioni italiane piu' visitate, particolarmente nel mese di agosto con il 10,9% generale dell'ntera massa del turismo in Italia. Possiamo far riferimento al boom avvenuto nello stesso anno del 2011 a Roma dove vengono riportati un milione di arrivi di turisti rispetto al 2010; In pratica, sono stati riportati 11.405.160 arrivi, con un +8,36% rispetto al 2010, considerato l'anno di ricchezza del turismo romano. I dati sono stati descitti dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal delegato al turismo di Roma Capitale, Antonio Gazzellone, forniti dall'ente bilaterale per il turismo (Ebtl). Il sindaco Alemanno risponde dicendo "I flussi turistici a Roma continuano a crescere con dati sconvolgenti, sia per gli arrivi e sia per le presenze, e per noi questo è un segnale anticiclico più considerevole,un segnale molto forte contro la crisi economica, considerato un maggior motore per la città e per tutta l'Italia". Altri dati riforniti e anche quello sulle previsioni per il Capodanno: ''Per il periodo tra il 29 dicembre al 2 gennaio è stato prenotato il 3,76 per cento di camere in più e previsto il 2,48 per cento di presenze in più rispetto al 2010".

mercoledì 28 dicembre 2011

B&B in Puglia: semplificata la struttura.


L’assessore del Turismo Silvia Godelli, ha pubblicato una notevole notizia: “l’opportunità di un aggiornamento pugliese sulle imprese extra alberghiere, introducendo importanti modifiche del B&B”. Lo scopo del ddl seguita dalla Giunta Regionale è quello di ricomporre la struttura di accoglienza pugliese verso la qualità e l’invenzione delle nuove strutture extra alberghiere che si trovano nei nostri paesi. Secondo l’assessore: “ il B&B è un’attività ricettiva non imprenditoriale” dove viene offerto un ottimo alloggio per famiglie e una buona colazione in presenza dell’abitazione di residenza. La Regione pugliese vuole rendere stabile la sistemazione delle famiglie nei B&B con: non più di 3 camere e 7 posti letto la dimensione massima della manutenzione familiare. L’assessore del Turismo Pugliese Silvia Godelli ha affermato che in questo tipo di attività ricettiva B&B cioè (Bed and Breakfast) con un alloggio familiare e prima colazione, possiamo notare categorie principali che ne fanno parte: relax, standard, confort ….. nelle seguenti camere troviamo: TV, climatizzatore, cassaforte, telefono, cucina, minifrigo, e la presenza di colazione, bevande e piatti tipici della Puglia. L’inizio dell’attività B&B verrà avviata dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

lunedì 12 dicembre 2011

Riforma dei B&B, rivolta dei gestori

La Regione privilegia gli albergatori

BARI - Bed&Breakfast di Puglia contro Regione e Associazione degli Albergatori. Pernottare a costi accessibili in una casa confortevole messa a disposizione dal proprietario con prima colazione volante, potrebbe essere sempre più difficile, perché si rischia di trovarne sempre meno e sempre con maggiore difficoltà. A dichiararlo sono gli operatori pugliesi di questa importante fetta di accoglienza turistica che si sono riuniti in un gruppo spontaneo chiamato «Salviamo i B&B in Puglia» e che , anche attraverso il social network Facebook, hanno diffuso un documento, da loro definito «manifesto», per denunciare le conseguenze negative sulla loro attività, dovute al disegno di legge di riordino che il governo regionale dovrebbe varare a breve e che è stato ideato da Silvia Godelli, assessora al Turismo.
IL RISCHIO - Secondo la denuncia degli operatori si rischia la cancellazione di buona parte dei B&B del territorio. A causa delle nuove normative, solo un quinto dell’ospitalità esistente in Puglia, potrebbe sopravvivere alla decisione di vietare la promozione dei servizi offerti attraverso internet e le piattaforme dedicate ai B&B, al rendere obbligatoria la coincidenza tra la residenza anagrafica e l’abitazione d’accoglienza e perfino al rendere obbligatorio fornire agli ospiti solo cibo confezionato, invece di una colazione casereccia.
LE REALI MOTIVAZIONI - Dietro l’intenzione di riordinare il settore in realtà, secondo il gruppo «Salviamo i B&B in Puglia», ci sarebbe una sorta di difesa corporativa degli albergatori spalleggiata dal legislatore. Una difesa miope che non riflette sul fare sistema. «Il turismo opera per così detti flussi con la conseguenza che, se sottrai ad un territorio, in questo caso la Puglia, capacità di posti letto - cosa che avverrà con la promulgazione eventuale di questa legge, sottolineano gli operatori dei B&B - tutto il settore turistico pugliese se ne vedrà danneggiato, compresi gli associati che le stesse Associazioni si vantano di rappresentare».
L'ACCUSA - Una delle motivazioni che porterebbero all’approvazione della legge regionale è quella della concorrenza sleale, secondo gli albergatori. Ma anche a questo rispondono i gestori dei B&B che sottolineano come i loro tributi siano versati regolarmente e i proventi derivanti dall’attività di ricezione siano sommati a quelli derivanti dai redditi personali dell’attività principale, per il conteggio della dichiarazione fiscale e il pagamento delle tasse. Inoltre, aggiungono gli operatori dei B&B, la concorrenza con gli alberghi tradizionali non c’è perché i B&B, in questi anni, hanno intercettato segmenti e fasce di domanda di ospitalità specifiche, che prima non erano supportate dall’offerta esistente. Una forte domanda che è stata recuperata a mercati esteri quali la Grecia, la Croazia e la Spagna capaci, invece, di fare sistema.

giovedì 8 dicembre 2011

L’agriturismo pugliese, sarà meta prediletta delle famiglie nel ponte dell’Immacolata

Ad un turismo in affanno a causa, soprattutto, del difficile momento congiunturale, l’agriturismo pugliese mostra ancora una volta - in occasione del Ponte dell’Immacolata - un andamento vivace, con prenotazioni lente ma in costante aumento, sintomo di un settore in buono stato di salute.

“Stiamo affinando i servizi – spiega il Presidente di Terranostra Puglia (Associazione agrituristica della Coldiretti), Gianvincenzo De Miccolis Angelini – e offriamo opportunità differenti rispetto alle strutture alberghiere convenzionali. Le nostre masserie sono predilette da gruppi familiari con bambini sotto i 10 anni, perché possono giocare liberamente all’aria aperta, così come apriamo l’ospitalità agli animali che nella maggior parte degli alberghi sono rifiutati”. Per questo le prenotazioni si sono ‘allargate’, andando oltre i due mesi di luglio e agosto, dato che l’agriturismo contribuisce fortemente alla destagionalizzazione del turismo pugliese. Al contempo è cresciuto di un ragguardevole 25% il dato relativo all’affluenza di turisti stranieri. L’offerta di attività ricreative e culturali è aumentata in misura crescente nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 26,5 e del 22,4 percento. Sono 450.000 le presenze annue registrate nelle aziende agrituristiche pugliesi, con un volume d’affari di oltre 15 milioni di euro. Si tratta di cifre considerevoli se si pensa che le strutture attive sono circa 350 e risulta tuttora utilizzato meno del 20% delle risorse turistico-ambientali.
E’ Terranostra Puglia, associazione agrituristica della Coldiretti, a diffondere i dati dell’agriturismo in Puglia, sottolineando il peso assunto dal turismo rurale negli ultimi venti anni. “L’agriturismo ha aumentato – aggiunge il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni - la disponibilità di accoglienza turistica, offrendo una lettura positiva del territorio pugliese e, pertanto, lo sviluppo dell’agriturismo significa maggiore capacità di attrazione da parte della Puglia a beneficio dell’intera economia regionale. L’ospitalità nelle strutture aziendali assume una rilevanza fondamentale per la salvaguardia del patrimonio rurale che, oggi, è il fiore all’occhiello del turismo regionale: senza il presidio del territorio, le tanto apprezzate “masserie” andrebbero inesorabilmente in rovina o, peggio, diventerebbero facile preda di attività illegali”.
Tutto ciò non può e non deve essere confuso con chi sfrutta l’attenzione che la campagna è riuscita a conquistarsi. “L’agriturismo è complementare all’attività agricola principale – precisa il Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio - e tale deve restare, se vuole essere messaggera della genuinità e della qualità dei prodotti tipici, oltre che strumento di conoscenza delle potenzialità ed opportunità economiche e sociali delle nostre ‘mille campagne’. Per questa ragione è molto attesa la nuova Legge della Regione Puglia sull’agriturismo, dato che il provvedimento, passato solo in Giunta, non è ancora approdato in Consiglio regionale, dove le organizzazioni professionali agricole e le associazioni di categoria corrispondenti daranno un contributo in termini di emendamenti al testo”.

mercoledì 7 dicembre 2011

Ostuni (Br): Girogola, quando gusto e musica sono itineranti

Giovedi 8 Dicembre 2011 quarta tappa del tour enogastronomico Girogola tra i locali del centro storico di Ostuni.
Ritorna come ogni giovedì sera ad animarsi il borgo antico di Ostuni con il percorso enogastronomico organizzato da sei locali del centro storico. Il tour partirà con un aperitivo al Pausa Cafè per proseguire lungo via Cattedrale, facendo tappa presso Osteria Monacelle, Casa San Giacomo, Sapere & Sapori, Enoteca Divino per poi concludersi all'XXL Pub.
Il circuito proposto ai "girodegustatori" prevede una degustazione di tipo verticale, pertanto si partirà dal vino bianco attraversando i rosati e i rossi e si chiuderà con grappe e vino dolce. In ognuna delle location ci sarà un gruppo musicale: Njoy quartet Acoustic set al Pausa Cafè, Carmen Montagna quartet a Casa San Giacomo, Giampiero Frulli a Osteria Monacelle, Lacirignola jazz trio presso Sapere & Sapori, Freezap duo presso Enoteca Divino, Njoy quartet Electric set all' XXL Pub. La musica e l'ottimo vino offerti dalle cantine pugliesi accompagneranno i primi, i secondi e gli ottimi prodotti tipici offerti dalle aziende agroalimentari pugliesi che hanno accolto con entusiasmo l'iniziativa. L'intero percorso potrà essere effettuato con un unico ticket di 15 euro.
"Il percorso a tappe sta rappresentando un'ottima occasione per rendere vitale il nostro centro storico che spesso d'inverno sembra abbandonato - hanno detto i ristoratori di Girogola, aggiungendo: "la nostra iniziativa è partita proprio per rivitalizzare d'inverno i meravigliosi vicoli del borgo. Con altri colleghi abbiamo creato un circuito sinergico e abbiamo trovato il modo giusto per fare promozione ai nostri prodotti e vini e senza dubbio alla nostra città bianca che in un giovedì sera si vede circondata da ostunesi e visitatori di altre città soprattutto stranieri".
Girogola è ogni giovedì fino al 22 dicembre 2011. Per info e prenotazioni 328/6670695; 335/6445953.