mercoledì 10 aprile 2013

A Canosa di Puglia, “Fra tarantole e masserie”

Dopo il successo dello scorso anno ritorna  “Fra Tarantole e Masserie” l’appuntamento con le danze tradizionali pugliesi. Come lo scorso anno l’Associazione Culturale “Taranta” di Firenze, il principale Centro di studi sulla danza tradizionale italiana, fondata nel 1987 e tuttora condotta dal prof. Giuseppe Gala, di origine canosina, organizza, in sinergia con il circolo “ARCI Libera…mente”, laboratori didattici e corsi di danze tradizionali pugliesi e di aree limitrofe. Quest’anno il tema principale che verterà sulle “Le tarantelle del Gargano” sarà trattato e approfondito nei giorni di sabato 13 e domenica 14 aprile presso il salone della Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia (BT).

Il programma è così suddiviso:
- La tarantelladi Carpino (FG), un ballo di semplice struttura ma fortemente caratterizzato sul piano stilistico da tratti pastorali;
- La tarantella di San Giovanni Rotondo (FG), differente nello stile e nelle coreografie, modello quasi del tutto sconosciuto.
I balli sono stati documentati tra gli anni 1980-1983, quando ancora erano praticati dagli anziani in rare occasioni collettive.

Sabato 13 aprile
h. 15,00: iscrizioni e presentazione del relativo laboratorio
h. 15,30-18,30: Lezione pratica di ballo
h. 18,30-19,30: Conferenza Le ricerche etnografiche sul Gargano: dal canto al ballo” a cura delprof. G. M. Gala
h. 20,00 :cena collettiva
h. 21,30: concerto e festa di intrattenimento presso l’Arci Libera…mente di Canosa. Tutti i suonatori sono invitati a portarsi gli strumenti musicali.

Domenica 14 aprile
h. 9,30-10,00: Lezione teorica Storia, classificazione ed analisi antropologica dei balli popolari garganici a cura del prof. G. M. Gala
h. 10,00-13,00: Lezione pratica di ballo

Docenti: Pino Gala, Sabina Gala e Tiziana Miniati, ricercatori dell’Ass. Cult. “Taranta” di Firenze.
Lezioni teoriche: Le conferenze saranno accompagnate sempre da video originali ed inediti, frutto di 35 anni di ricerca etnografica e storica.

Costo: La quota di iscrizione è di soli 25 €.
A richiesta viene rilasciato attestato di partecipazione a fine corso.

Alloggio: Possibilità di alloggiare gratuitamente la sera del sabato (muniti di sacco a pelo).
N.B. Sono disponibili stanze in Hotel convenzionati. Inoltre segnaliamo l’area attrezzata sosta camper: Autoparco Giordano, SS 93 km 24.400. Info 333.7369661. 20 € al dì, piazzole, acqua e pozzetto, illuminazione, servizi igienici, si cani, servizio navetta GPS N 41° 12′ 54.68″ – E 16° 02′ 51.
Informazioni ed iscrizioni:
Mail: liberamente.arcicanosa@gmail.com
Tel. 328-4881776 (Giuseppe): iscrizioni e organizzazione

per altre informazioni sulle: masserie pugliesi

giovedì 21 marzo 2013

Nasce il Gruppo di Acquisto Ecologico ''Murgia dei Trulli''

Nella splendida ed accogliente location della masseria Suite 801 è stato presentato, nel tardo pomeriggio di sabato scorso, il Gruppo di Acquisto Ecologico “Murgia dei Trulli” che interesserà i comuni di Putignano, Alberobello, Castellana Grotte, Noci e Locorotondo. La lodevole iniziativa è nata dalla caparbietà del circolo locale Legambiente “Verde Città” in collaborazione con il Comune di Putignano e la Regione Puglia.
Il GAE “Murgia dei Trulli” intende promuovere un modello di consumo alimentare più genuino, equo e sostenibile, che sia in grado di allontanarsi dalle logiche di un mercato sempre meno attento ai temi della genuinità e della qualità alimentare. Un modello più democratico, che dia a tutti la possibilità di scegliere la qualità ad un prezzo accessibile, di conoscere i prodotti e i luoghi di provenienza, di fare acquisti consapevoli e sostenibili.
Come funziona il GAE? Basterà collegarsi e registrarsi al sito internet per visualizzare i prodotti, scegliere le tipologie e le relative quantità. Infine, gli utenti potranno ritirare pagare la propria "spesa" recandosi presso i luoghi prestabiliti dove farà sosta il furgone del GAE, il quale sarà prevalentemente nelle aree mercantili - e nei giorni del mercato settimanale - nei comuni di Putignano, Castellana Grotte, Noci, Alberobello, Locorotondo. Inoltre, i produttori potranno utilizzare il sito per proporre le proprie produzioni ed entrare in rete.
I vantaggi di aderire al GAE consente di trasformare la propria spesa di ogni giorno in una spesa intelligente: qualità eccellente (verificabile con mano), conveniente (garantito dal contatto diretto con i produttori), consapevole (conoscere cosa mangi), sostenere l’economia del tuo territorio, valorizzare le produzione tipiche, rispettare l’ambiente (prodotti a km 0).
Il sito è già accessibile e attivo per le iscrizioni, ma diventerà attivo per le prenotazioni da prossimo mese di aprile. Inoltre, nelle prossime settimane saranno promossi incontri ed attività che prevederanno anche il coinvolgimento degli altri partner del progetto (Piano Sociale di Zona – Ambito territoriale di Putignano; Associazione I tratturi dell’Asinello di Putignano; La Poderosa Soc. Cop. di Putignano; Associazione culturale Il tre ruote Ebbro di Locorotondo; Associazione Arcipelago meridiano di Noci; Circolo Legambiente “La Stalattite” di Castellana Grotte; Associazione Made in People di Bari).
Dinanzi ad un gran numero di utenti e produttori, pronti ad entrare in questo nuovo modello di scambio produttore-consumatore, sono intervenuti la presidente del circolo di Legambiente Maria Casulli, i soci Giovanni Pugliese e Giancarlo Romanazzi in qualità rispettivamente d’ideatore del progetto e di coordinatore, il produttore ed utente nei gruppi di acquisto di Bari e Triggiano Alberto Gorga e la referente di RES Puglia (rete dell'economia solidale che coordina l'azione di tutti i GAS a livello regionale), Virginia Meo. Inoltre, è intervenuto l'assessore alle politiche sociali Vito Genco per sottolineare il ruolo formale e sostanziale del Comune di Putignano come promotore del progetto.
“Il progetto GAE – sottolineano – prosegue l'impegno decennale del circolo Legambiente "Verde Città" di Putignano sulla promozione delle produzioni biologiche e sulle coltivazioni a km 0, nella tutela dell'agricoltura di qualità, attenta alla conservazione delle varietà autoctone. In più si vuole anche andare incontro alle esigenze economiche del consumatore che attraverso lo strumento del GAE, eliminando molteplici passaggi di intermediazione e rivolgendosi di fatto direttamente al produttore, otterrà prodotti di grande qualità a prezzi decisamente vantaggiosi”

giovedì 14 febbraio 2013

Le Masserie pugliese hanno stregato gli stranieri

LA REGIONE CONCEDE FONDI ALLE IMPRESE CHE REALIZZANO STRUTTURE O RIQUALIFICANO QUELLE ESISTENT

Bari a metà ottobre Justin Timberlake e Jessica Biel, la coppia più cool di Hollywood, era sbarcata tra gli ulivi pugliesi dell’agro di Fasano, per festeggiare il matrimonio più vip del 2012, in molti si erano chiesti: ma perché proprio lì? Voli privati dagli Usa e dall’Europa avevano trasportato personaggi dello star system nel resort extralusso di Borgo Egnazia, una delle ultime strutture (saranno una decina negli ultimi cinque anni), che hanno trasformato quella che era una regione a prevalenza di alberghi tre stelle e soprattutto di ospitalità occasionale, in una specie di California italiana. Justin e Jessica, protetti dalla rigida security degli alberghi e masserie extralusso, si sono anche concessi alla tradizione contadina con tanto di pranzo di benvenuto in quel di Pezze di Greco a base di bruschette contadine e orecchiette fatte a mano. Non solo per quasi un mese ospiti fissi nella zona gli attori di Beautiful che hanno girato una parte della fortunata serie con tanto di sesto matrimonio tra Ridge e Brooke. Il segreto pugliese, dicono, è proprio lì: strutture di lusso, beauty farm annesse, thalassoterapia ma anche altro e poi un tocco di civiltà agreste che non guasta e anzi rende anche più chic la permanenza. Sono molti, sono tanti i vip che hanno fatto della Puglia il loro buen retiro, primo fra tutti un Mario Draghi, presidente della Bce, ospite abituale, silenzioso e quasi invisibile di una delle masserie del nuovo triangolo d’oro. E così, dal Melograno
al San Domenico, da Torre Coccaro a Borgo Egnazia, Masseria Cappuccini,Ferri, Salamina si moltiplicano le strutture a cinque stelle che, soprattutto per i paesini nella zona di confine tra la provincia di Bari e quella di Brindisi, sono come una vincita al Superenalotto. Nell’annus horribilis del turismo italiano (—6 per cento di arrivi e — 7,5 per cento di pernottamenti) la Puglia spicca col suo +5 per cento di arrivi stranieri. «Sicuramente la Puglia — spiega Silvia Godelli, assessore al Turismo — nel decennio 2000-2010 ha rappresentato il motore dello sviluppo turistico del Mezzogiorno, garantendo da sola più della metà di tale sviluppo». I privati, indubbiamente, hanno fiutato l’affare e hanno investito capitali ad alto ritorno. E anche la Regione ha capito che una spinta al pil può e deve arrivare anche e soprattutto dalle masserie extralusso. A tal punto che in questi giorni c’è chi pensa all’industria delle vacanze come possibile compensazione dell’inevitabile effetto (negativo) dell’Ilva sulla ricchezza regionale. La Puglia di Nichi Vendola apre anche la cassa varando un Programma integrato di agevolazione (Pia) proprio sul turismo. La Regione erogherà fondi alle imprese tra il 35 e il 45 per cento dei costi sostenuti. E lo farà “a sportello”, cioè dietro presentazione di domande all’assessorato. L’obiettivo è l’innalzamento degli standard di qualità di nuove strutture, anche attraverso il recupero funzionale di immobili da destinare ad attività turistico — alberghiere. Previsti fondi anche per la realizzazione di campi da golf da almeno 18 buche, porti turistici, aeroclub, centri congressuali o auditorium dalla capienza minima di 2.000 posti, recupero di aree urbane degradate e inquinate e di aree produttive da riqualificare, da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e ricreative o il risanamento di un’unica area a verde della superficie di almeno 200 ettari. Insomma, tutto quanto fa turismo, nella Puglia rossa. Possibilmente di lusso. Nel 2012 la Puglia ha fatto registrare un aumento del cinque per cento degli stranieri

 

giovedì 25 ottobre 2012

Autunno in masseria

Trulli Valle D'itria
CISTERNINO - Valleditria.it organizza un nuovo appuntamento con il programma "AUTUNNO IN VALLE D’ITRIA"  domenica 28 ottobre. Il cammino questa volta  è dedicato alle dolci colline di Figazzano, una panoramica contrada nel territorio di Cisternino. L’escursione parte da Figazzano dove si visiteranno tutti gli antichi spazi, dallo iazzile all’antica chiesa in ottimo stato di conservazione, segno di una ininterrotta devozione dei residenti. La contrada è caratteristica per la splendida posizione da dove a tutto tondo si gode di un paesaggio tipico della Murgia dei trulli, giardini di viti, mandorli, fichi, ulivi, orti e trulli di tutte le forme, con casedde dalle facciate tinteggiate di rosso terra, azzurro e giallo ocra.  Si percorrerà un tratto del sentiero dell’acquedotto pugliese da cui si raggiungerà prima una splendida masseria panoramica della Murgia, ancora attiva, con un allevamento misto e con tutta l’area dei servizi, a trulli, intatta. Il percorso riserva anche la vista di monumentali querce, qui perlopiù fragni e qualche roverella, associati ai cespugli della macchia, che nel periodo autunnale rifioriscono con colori più caldi. L’ultima tappa è la bellissima masseria Gianca, ora agriturismo, dove si potrà gustare la tipica  cucina, con cibi genuini prodotti in loco, in parte anche nella stessa masseria. Un momento ristoratore dopo il cammino, ma anche di incontro e di scambio tra i partecipanti.

Informazioni:

Incontro alle 9.30 in piazza d’Angiò a Martina Franca, nel parcheggio (ex Foro Boario). Rientro ore 15.00/15.30.

Si consigliano: un abbigliamento comodo e a strati con scarpe basse, macchina fotografica e binocolo, l’acqua se il clima è caldo.

Il percorso è a piedi e di facile percorrenza

Il costo dell’itinerario è di 5,00 euro a persona. I bambini fino a 12 anni non pagano la visita guidata.

Con soli 15,00 euro in più è possibile partecipare anche al buffet ( ricco antipasto con una varietà di assaggi, due assaggi di primi, secondo e contorno, vino locale doc e acqua, infine, dolce).

La prenotazione è obbligatoria ai nn. 3205753268 – 3404876941:

entro le ore 12,00 (e non oltre) di sabato  27 ottobre per il buffet;

entro le ore 20,00 di sabato 27 ottobre per chi volesse partecipare solo alla visita guidata.


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