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giovedì 17 aprile 2014

Ostuni: I Millenari di Puglia rendono omaggio alle palme, simbolo di pace

Nel periodo pasquale la pianta d'ulivo, elemento chiave del paesaggio pugliese, assume un ruolo fondamentale. Da sempre considerato un albero simbolo di pace, durante la domenica delle palme vengono benedetti e distribuiti ramoscelli d'ulivo in ricordo dell'episodio biblico in cui ramoscelli d'ulivo erano tra le mani della folla festante che osannava Gesù al momento del suo ingresso nella città di Gerusalemme, pochi giorni prima che fosse Crocefisso. Sono tanti i racconti biblici in cui compare l'ulivo. E' nell'Orto del Getsemani dove Gesù si recò a pregare la notte del suo arresto, è nel diluvio universale. Per la domenica delle palme del 2014 l'associazione Millenari di Puglia vuole rendere omaggio a questa pianta magnifica e straordinaria che tanto ha dato all'uomo organizzando una escursione di bassa difficoltà tra sentieri dove sono presenti tracce di antiche carraie, tra gli ulivi millenari della lama Palombara dove sono delle di presenti anche grotte un villaggio e con visita rupestre al suggestivo frantoio ipogeo della Masseria Palombara grande, simbolo della cultura millenaria dell'olio. L'escursione terminerà all'ora di pranzo.
La Masseria Palombara grande si raggiunge facilmente dall'uscita Villanova della superstrada Bari-Lecce e seguendo le indicazioni per Ostuni . Dopo circa 13 km svoltare a destra seguendo il cartello per via Traiana e dopo 600 metri circa vi è l'entrata per la masseria. Nel pomeriggio della domenica della palme domenica 13 aprile alle ore 16.30.
E' possibile scoprire l'area collinare ostunese con una escursione per visitare la Grotta dei Millenari, recentemente riportata alla luce dall'associazione dalla quale prende il nome. Durante l'escursione si percorreranno sentieri collinari che attraversando le prime fioriture e le orchidee selvatiche ci porteranno alla suggestiva grotta panoramica. Dall'interno della grotta è possibile osservare l'intera piana degli ulivi secolari e millenari che da Ostuni va verso Fasano e Monopoli. Un colpo d'occhio incredibile di grande impatto emotivo L'appuntamento è al parcheggio del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, ad appena 1 km dal centro abitato della città di Ostuni e raggiungibile percorrendo la strada che da Ostuni va verso Montalbano-Fasano. Una piccola avventura per scoprire grandi e unici tesori dell'area collinare ostunese Nel pomeriggio di sabato 12 aprile alle ore 16.00 è, in programma una ciclo escursione verso la bellissima Torre Pozzelle che ci consentirà di fare una sosta lungo il percorso per osservare la presenza della farfalla Cassandra, una delle più belle farfalle che possiamo osservare in Puglia, estremamente rara e specie a rischio. La bellissima farfalla, che vola appena una ventina di giorni all'anno fino a metà aprile, trova una piccola oasi di riproduzione proprio nei pressi della Masseria Lamasanta che sarà il luogo di partenza per la ciclo-escursione e dove si potranno noleggiare le mountain bike dell'associazione Giuseppe Argese

giovedì 12 dicembre 2013

Nuova legge per l'agriturismo in puglia

BARI - La Nuova legge regolamenta attraverso l'Albo regionale le stutture agricole  e  Conmassimo 50 posti letto. La Coldiretti  si è espressa con parre favorlove visto che il  settore da 15 milioni di euro Nuove regole  dunque per i circa 300 agriturismi pugliesi sparsi dal Gargano al Salento e passando per la valle d'itria, luogo di vacanza che hanno unito la rusticita die luoghi cone le moderni arredi e servizi degli hotel, tra i più gettonati e sempre piu ambiti specialemente quelli di charme con un aumento annuale del 12%, un’affluenza di turisti stranieri in crescita specialmente quelli del continebte europeo del 25%, 450.000 presenze annue e un volume d’affari di oltre 15 milioni di euro.Che si vannoa d aggiungere al volume di affari esercitati dai vari bed and breakfast, e masserie dislocati nelle campagne e vicino al mare,

Ieri, infatti, è stata approvata la legge che disciplina le attività di ricezione ed ospitalità in campagna: La massima della legge prevede che dovranno essere esercitate per almeno 60 giorni all’anno dagli imprenditori agricoli anche associati tra loro, i quali dovranno utilizzare proprie colture e svolgere un’attività ricettiva per massimo 50 posti letto e 85 posti tavola, da essercitarci nell'arco dell'anno solare
Sarà istituito l’elenco regionale dei soggetti abilitati che sarà condizione necessaria per la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e per il rilascio dell’autorizzazione comunale. Toccherà a un Osservatorio regionale monitorare il sistema.
La legge che prevende anche un aumento degli addetti del settore per il controllo delle attivita

Il testo di legge ha fuso tre proposte diverse, tra le quali quelle di Nino Marmo (Pdl), che esprime soddisfazione per l’ok del Consiglio. «Una legge non perfetta ma che finalmente mette ordine nel comparto agrituristico» dice il presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. Parla di «grandi opportunità anche dalla vendita diretta» il direttore Antonio De Concilio: il 15% delle aziende regionali vendono prodotti propri ed il 9,6 prodotti biologici. Anche l’offerta di attività ricreative (+26,5%) e culturali (+22,37%) è aumentata in misura crescente nel corso degli ultimi anni.
Alcuni stralci della legge
Rientrano tra tali attività:
a) dare ospitalità, anche in spazi aperti destinatialla sostadi campeggiatori;
b) somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri;
c) organizzare attività ricreative o culturali nellambito dell'azienda o delle aziende associate o secondo itinerari agrituristici integrati.
Sono considerati di propria produzione le bevande e
d) i cibi prodotti e lavorati nell'azienda agricola, nonchè quelli ricavati da materie prime dell'azienda agricola anche attraverso lavorazioni esterne.


La Regione finanzia le spese concernenti:
a) la realizzazione di studi e indagini relative all'agriturismo,la realizzazione di manifestazioni, convegni, materiale divulgativo ed iniziative atte asensibilizzare l'ambiente agricolo alle problematiche agrituristiche. L'attività di cui al presente articolo si attua in base ai programmi presentati alla Giunta regionale dalle associazioni agrituristiche nazionali maggiormente
rappresentative operanti nella Regione Puglia.
I programmi devono pervenire alla Giunta regionale entro il 31 ottobre di ogni anno. 
La Regione, nell'ambito dei programmi di promozione agrituristica, svolge attività di
pubblicità e propaganda dell'offerta agrituristica regionale ed assicura la formazione
permanente sia di tecnici animatori sia delle famiglie rurali all'agriturismo.
L'attività di cui al presente articolo è svolta dalle Associazioni agrituristiche coordinate dall'assessorato regionale al Turismo.
Sempre ieri, è stato approvato all’unanimità il ddl sulla tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico a rischio di estinzione. È prevista l’istituzione del registro regionale delle risorse genetiche autoctone, il monitoraggio di una commissione scientifica e l’istituzione di un contrassegno da apporre sui prodotti. Nasce anche l’atlante regionale della biodiversità.

sabato 15 settembre 2012

La crisi non ferma vacanze agriturismo

tiene numero di turisti ecologici. Toscana al top insieme a Umbria e Puglia


La crisi non ferma le vacanze in agriturismo. Quest'estate le presenze e gli arrivi nelle 20 mila strutture italiane hanno tenuto grazie ai punti di forza di una vacanza "rurale": relax, gastronomia, natura e risparmio. È quanto emerge da dati rielaborati da AgrieTour, Salone nazionale dell'agriturismo.

Confermato, rispetto agli anni precedenti, il numero di agrituristi e "turisti ecologici" che per le vacanze estive hanno scelto l'agriturismo come formula di soggiorno, mentre regioni come Sicilia, Puglia e Sardegna finora meno attive nel settore hanno potenziato la propria offerta. Complessivamente si tratta di circa 2 milioni di presenze annue per un giro d'affari che supera il miliardo di euro. La destinazione più gettonata è stata la Toscana, in particolare nelle province legate al mare (Grosseto), ma anche Siena (zona Chianti) e Livorno (fascia costiera). A seguire Umbria, Marche e Veneto. In aumento le richieste per la Sicilia e la Lombardia.

L'agriturismo piace anche agli stranieri. Secondo i dati di AgrieTour fra coloro che hanno scelto la formula "rurale" il 25% proviene dall'estero, da Spagna e Francia ma anche da Paesi emergenti come India ed Europa dell'Est. Sono stati soprattutto i più giovani a preferire l'agriturismo a strutture più tradizionali, mentre internet è il mezzo di prenotazione più sfruttato.

giovedì 30 agosto 2012

Alla Mostra del Cinema di Venezia etichette pugliesi in rosa

ARI. Protagonisti anche prodotti tipici selezionati dal Consorzio Puglia in Masseria: puccia salentina, capocollo di Martina Franca, cime di rapa, parmigiana di sant’Oronzo, legumi, mozzarelle, caciocavallo, mandorle darle di Toritto e tanto altro ancora

Alla Mostra del Cinema di Venezia, sul ‘red carpet’, tra le celebrità, ci sarà anche il vino italiano con ben 200 etichette in rosa. Dopo il successo a Siena, durante il Palio (2 luglio), Bianco Rosso e Rosè, la manifestazione sui vini rosati di Enoteca Italiana, sbarca a Venezia al Festival del Cinema. Sabato 1 settembre, nella splendida struttura delle giornate dell’autore La Pagoda, in occasione della presentazione BIF&FEST, Bari International Film Festival (16 -23 marzo 2013), saranno protagoniste ben 76 aziende vitivinicole italiane con degustazioni, abbinamenti e momenti di approfondimento. Presenti grandi nomi del cinema come Ettore Scola e Felice Laudadio e, per la Regione Puglia, Dario Stefàno, assessore alle Risorse Agroalimentari.

“Il vino rosato italiano – dichiara l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno - è un’eccellenza produttiva che merita di essere tutelata e valorizzata, ed ha le carte in regola per ambire ai palcoscenici più prestigiosi. Non a caso siamo qui alla Mostra del Cinema di Venezia, tempio di una delle espressioni artistiche emblema dell’operosità creativa del nostro Paese. Ecco allora che i riflettori si accendono anche su una peculiarità produttiva che appartiene alla storia della nostra Italia intera, ma che è tratto identitario della Puglia enologica, delle sue comunità, dei suoi borghi, una tipicità enoica che custodisce sapienza produttiva, e tradizioni antiche. E che rappresenta un pezzo importante di quel percorso verso il futuro che vogliamo o continuare a costruire con i nostri produttori”.

“I rosati, da nord a sud, saranno celebrati in uno dei festival più importanti al mondo – dichiara Fabio Carlesi, Segretario Generale di Enoteca Italiana - ma Bianco Rosso e Rosè sarà il filo che lega l’eccellenza italiana alla Mostra del Cinema di Venezia perché, mi fa piacere ricordare, che numerosi film hanno nel vino il loro protagonista”.

L’evento in rosa di Enoteca Italiana è nato per promuovere il I° concorso nazionale dei vini Rosati nato a sua volta dall’intuizione di Dario Stefàno, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e dall’Accademia Nazionale della Vite e del Vino.
Bianco Rosso e Rosè avrà la sua vetrina in uno degli eventi più apprezzabili al livello internazionale e, accanto alle eccellenze in rosa tutte italiane, saranno abbinate i prodotti tipici selezionati dal Consorzio Puglia in Masseria: puccia salentina, capocollo di Martina Franca, cime di rapa, parmigiana di sant’Oronzo, legumi, mozzarelle, caciocavallo, mandorle darle di Toritto e tanto altro ancora.

Il festival Bianco Rosso e Rosè, il primo settembre, sarà celebrato così dai tanti attori e registi, che prima della passeggiata sul più celebre dei tappeti rossi, alzeranno i calici pieni di rosati per un augurio a una tipologia di vino che è entrata a pieno titolo nel mondo del vino italiano come un prodotto ad alta versatilità.

domenica 24 giugno 2012

Nozze libanesi a Savelletrinel brindisino

Borgo Egnanzia - Savelletri
Si dice che gli invitati siano più di seicento invitati (che pare siano arrivati con aerei di linea, ma anche e soprattutto con velivoli privati) per delle nozze da mille e una notte. Fasano, nel brindisino, è diventata il centro del mondo, grazie al matrimonio del migliore amico di uno sceicco libanese. Che non ha badato ovviamente a spese e ha prenotato tre strutture extralusso nella zona per celebrare al meglio l'evento. Vip e nababbi, ce n'è per tutti: una festa lunga cinque giorni.
Tanto dureranno i festeggiamenti per il matrimonio del figlio di un noto imprenditore libanese. residente tra dubai e Londra. E cosi si andra avanti fino a domenica, fra un brindisi e l'altro, un ballo e l'altro, un banchetto e l'altro, sotto lo sguardo vigile degli agenti privati ingaggiati dagli sposi per preservare sicurezza e riservatezza degli invitati: si dice infatti che siano almeno cinquanta le guardie del corpo che si aggirano giorno e notte nei luoghi della festa. Blindatissima, almeno fino a un certo punto. perche di queste nozze da favola, in zona parlano propio tutti
Senza sosta.  Masseria San Domenico, Masseria Cimino e Borgo Egnazia sono il fulcro dell'evento. La cerimonia nuziale si è svolta proprio a Borgo Egnazia. Le tre strutture che fanno capo alla famiglia Melpignano sono ovviamente off limits. Inutile dire che i preparativi del matrimonio sono pianificati da tempo.

mercoledì 20 giugno 2012

Vacanze, la Puglia è la regione più amata dagli italiani: a giugno già pieni il 37,5% degli albergh

mare in Puglia
La Puglia turistica ha tutte le carte in regola per poter confermare nel 2012 le quote di mercato dell’anno scorso, nonostante la congiuntura economica negativa. Le prenotazioni alberghiere nei mesi estivi è stabile rispetto agli ultimi due anni, e in certi casi, come quello del Salento, è addirittura superiore, tranne alcune eccezzioni soprattuto come le case vacanze
La media delle prenotazioni – fanno sapere dall’assessorato regionale al Turismo –  si attesta intorno al 37,5% delle camere disponibili, con un picco ad agosto superiore al 40%. Numeri eccezionali se si considera che le prenotazioni non avvengono mai con largo anticipo.
I dati sui passeggeri in arrivo negli aeroporti pugliesi nel periodo pasquale mostrano nel 2012 un incremento del 3% rispetto al 2011, con oltre 26 mila transitati in più. La Puglia, secondo un sondaggio Confesercenti SWG, si conferma la regione più desiderata dagli italiani. Il quadro previsionale emerge da un’indagine conoscitiva realizzata nelle ultime settimane dall’Osservatorio turistico della Regione Puglia, in collaborazione con Isnart e Unioncamere Puglia, su input di Pugliapromozione: circa 500 operatori del nostro sistema ricettivo coinvolti al fine di poter rilevare l’andamento delle prenotazioni e le aspettative per l’estate 2012, insieme all’individuazione dei principali attrattori turistici.
Per quest’ultimo aspetto gli eventi, le manifestazioni culturali e le iniziative enogastronomiche vengono indicati dagli albergatori quali fattori di maggiore impatto.
“E’ proprio grazie all’attuazione di una politica concreta di interazione con i territori, le istituzioni locali e gli operatori turistici –  osserva l’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli – che oggi possiamo contare su una forza competitiva di tutto rispetto, che può fronteggiare una crisi internazionale senza precedenti. La Puglia, insomma, finalmente fa sistema. Questo modo di operare, che vede in primo piano gli strumenti della programmazione condivisa, della concertazione e del coordinamento tra pubblico e privato per raggiungere obiettivi comuni, si legge concretamente nei risultati sinora ottenuti e nella percezione esterna dell’immagine della nostra regione”.
“Al lavoro di squadra – osserva il direttore generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo – si aggiunge l’impegno particolare dell’istituzione regionale in questa fase di incertezza generale, di diffusa sfiducia e di particolare difficoltà. La Regione sceglie di investire e di essere al fianco degli operatori turistici con una importante rete di azioni di supporto”.
Un maggiore inpulso viene dato anche da altre stutture ricettive, come masserie e agriturismo che sono il top in italia
.

venerdì 15 giugno 2012

Cinque vele a Melendugno e Ostuni In puglia il mare piu bello del sud italia


BARI - La Puglia si conferma seconda regione in Italia (a pari merito con Toscana e Basilicata) per numero di località che ricevono il riconoscimento delle vele di Legambiente. Sono 38 i Comuni premiati. Due quelli che fanno il pieno di vele: 5 per Melendugno e 5 - è una conferma - per Ostuni. ma in generale il Salento si conferma un luogo dove il mare è uno dei piu belli d'italia
Ostuni- Spiagge
Ostuni -  Spiagge di Onda blub
LE LOCALITA' DOC - Nella classifica delle 13 località a 5 vele, i comuni di Ostuni e Melendugno si sono piazzati rispettivamente al 10° e 13° posto con le seguenti motivazioni: Ostuni (Br) «per aver messo in atto una serie di interventi rientranti nella logica della sostenibilità ambientale: ha avviato un processo che condurrà alla certificazione Emas, dopo aver già conseguito la certificazione Iso 14001 del proprio sistema di gestione ambientale; nel Parco Regionale delle Dune Costiere ha avviato la riqualificazione di un tratto di costa con l'abbattimento di strutture abusive esistenti e l'allestimento di Sentieri blu e di una Casa del Mare in un lido abusivo acquisito al patrimonio comunale. Ha avviato un percorso di tutela e corretta valorizzazione del paesaggio della piana degli ulivi millenari. Ha attuato campagne di educazione ambientale e alimentare sui temi dell'agricoltura biologica, del risparmio idrico in agricoltura, del cibo locale e di stagione coinvolgendo associazioni, scuole e agricoltori. Insieme al Parco Regionale delle Dune Costiere ha realizzato un percorso di partecipazione con la comunità locale, con le associazioni e gli operatori economici finalizzato a garantire la gestione condivisa dell'area parco per una corretta fruizione turistica nell'area naturale protetta per l'ottenimento della certificazione Cets Carta Europea del Turismo Sostenibile».

Spaigge melendugno
Spiagge Di Melendugno
A Melendugno
Melendugno (Le) «dopo l'edilizia pesante nella zona Costiera realizzata dagli anni ‘60 fino ai ‘90, ha adottato una politica di recupero del patrimonio ambientale con particolare riguardo ai luoghi d'acqua (esemplare il recupero del canale Brunese e soprattutto la collaborazione al progetto Aqp-Regione Puglia di recupero dei reflui in bacini fitodepurativi a valle del depuratore consortile di S. Foca - esperienza di punta della Regione Puglia, vincitrice di concorsi nazionali sulle buone pratiche) e alla costa Tutela delle pinete litorali, in particolare della Baia dell'Orsetta, ma anche del patrimonio storico con interventi di tutela dell'area archeologica di Roca Vecchia, della rotta della Poesia e di quella di S. Cristoforo. Va sottolineato come il litorale di Melendugno, ancorché tutelato da diversi Sic, è quello dove con maggior frequenza nidifica la specie di tartaruga Caretta caretta in Puglia e in Italia».

venerdì 4 maggio 2012

Valle D' Itria:1,1 milioni di euro in arrivo dal Gal

La dstribuzione attraverso bandi pubblici di 1,1 milioni di euro saranno distribuiti attraverso il GAL alle aziende della Valle D'itria. Obbiettivo del GAL è far crescere il settore primario puntando ad una multifunzionalità in cui le aziende agricole siano davvero le protagoniste potendo sostenere il loro reddito attraverso l'attivita agrituristica, didattica  o sociale. Strumento attraverso cui tale risorse verranno erogate sono i Bandi Pubblici, ai quali potranno accedere le aziende della zoan in possesso dei requisiti richiesti. Saranno poco piu di 500.000 mila euroi fondi destinati alla realizzazione di agriturismi  e alla commercializzazione di prodotti ed altri 500,000 mila euro destinati alla realizzazione di Masserie Didattiche e Fattorie  sociali. Si tratta , per il GAL Valle D'itria di un percosro di crescita che, ad oggi ha gia visto protagoniste 18 aziende agricole che stano realizzando agriturismi nell'agro della valle d'itria e 4 aziende di cui sono titolari, stanno realizzando investimenti per svolgere attivita di produzione e commercializzazione di prodotti artigianali: infine sono 4  le masserie didattiche che sono in fase di realizzazione. Tutto ciò  per un totale di 1.400.0000 euro gia destinati. La spienta ad agire per rendere semnpre piu multifunzionali le aziende agricole parte dalle indicazioni provenienti dalla politica agricola comunitaria e rappresenta per la Valle D'itria una opportunità per crescere economicamente ed in termini comeptenze professionali.
E'  un nuovo  modello imprenditoriale che risulta vincente perche vede le aziende non piu esclusivamente produttrici di matrie prime ma erogatricidi servizi ai singoli e alle collettivita. La multifunzionalita dell'agricoltura rappresenta una delle chiavi strategiche di valorizzazione e sviluppo del settore ed è certamente un occasione di crescita che il GAL intende sostenere. Obbiettivo è in un ottica a medio-lungo termine innescare i meccanismi virtuosi non solo per il settore del turismo , ma anche e soprattutto per la popolazione locale in termini di una migliore qualit dei servizi educativi e didattici e sociali.e ddi ricadute occupazionali per le nuove generazioni

mercoledì 21 marzo 2012

Beautiful: si gireranno alcune puntate a Borgo Egnazia a Savelletri

FASANO - Le vicende della famiglia Forrester si intrecciano nuovamente in Italia e questa volta la produzione ha scelto anche la Puglia come location per registrare alcune puntate di Beautiful, la celebre soap opera che festeggia il suo 25esimo anno di messa in onda. A far da sfondo alle vicende di Ridge e Brooke e rampolli vari le due splendide strutture di proprietà della famiglia Melpignano a Savelletri di Fasano ovvero Borgo Egnazia e Masseria San Domenico.

«Quando ci hanno contattato per chiederci disponibilità - dice Aldo Melpignano – abbiamo accettato di slancio. Non dimentichiamoci che sono oltre 35 milioni gli spettatori che ogni giorno seguono Beautiful in televisione. D’altronde, ne sono certo, se avessimo rifiutato è probabile che l’attenzione si sarebbe spostata da qualche altra parte e magari in altre regioni. Noi invece vogliamo che sia la Puglia e in particolar modo Fasano ad avere l’enorme ritorno d’immagine offerto dalla soap opera». Sulle vicende prettamente artistiche Melpignano dice di saperne poco. «Quello che sappiamo è che gireranno diverse puntate nel mese di maggio – conferma ancora l’imprenditore – e che ci hanno garantito che saranno presenti le icone storiche del serial televisivo. E’ una grande soddisfazione e un orgoglio per noi ospitare attori, troupe e sceneggiatori. Le nostre strutture saranno a loro completa disposizione».

Da notizie ufficiose apprese da altre fonti appare confermata la presenza a Fasano di Ronn Moss e Katherine Kelly Lang (Brooke) più altri tre personaggi di spicco. Il periodo prescelto va dal 7 all’11 maggio e saranno trasmesse in televisione quasi un anno dopo (primavera 2013) data la differenza di programmazione tra l’Italia e gli Stati Uniti. Non è la prima volta che Beautiful sceglie l’Italia per ambientare le sue storie. Nel 1997 vennero girate alcune puntate sul lago di Como, nel 1999 a Venezia e nel 2002 a Portofino. Pare che Venezia sarà bissata anche in questo ulteriore soggiorno nel nostro Paese che, come detto, vedrà Fasano come location principale. La prima puntata di Beautiful risale al 23 marzo del 1987 e la serie venne quasi subito acquistata anche dalle tv italiane. Il successo è stato crescente tanto che i protagonisti sono stati veri e propri idoli di più generazioni. E’ facile immaginare che saranno migliaia i fans della soap opera che cercheranno il modo per poter incontrare gli attori durante il loro soggiorno fasanese anche se è notoria la riservatezza che accoglie gli ospiti nelle due strutture della famiglia Melpignano. 

venerdì 16 marzo 2012

Esplode il turismo religioso in Puglia: San giovanni Rotondo la meta preferita

“Farò più fracasso da morto che da vivo”, aveva detto San Pio da Pietrelcina. E così è stato, con milioni di fedeli e centinaia di gruppi di preghiera in tutto il mondo, uniti dal culto per il santo venuto dal Gargano. Un affetto, quello dei fedeli, che non si ferma e anzi proprio in occasione della Pasqua mostra di essere ancora più forte. La prova più semplice è nelle prenotazioni degli alberghi di San Giovanni Rotondo, la città dove padre Pio ha vissuto e operato, da oltre 50 anni meta di pellegrinaggi. Un rapido giro su Booking.com mostra come un pernottamento per due adulti e un bambino nel periodo di Pasqua (6-9 aprile) può costare in totale da 210 fino a 414 euro in un quattro stelle (ma le camere disponibili, già oggi, sono molto poche). Un prezzo tutto sommato abbordabile per andare a pregare, come ha fatto papa Benedetto XVI nel 2008, sulla tomba del santo.
PACCHETTI VIAGGIO PER GRUPPI (fino a 830 euro) - Naturalmente le offerte online si sprecano. E non mancano i pacchetti viaggio, con pullman, treno o aereo. Su Evolutiontravel.it  non mancano pacchetti con voli da Malpensa e soggiorno in un hotel tre stelle (tre giorni e due notti). Un tour in pullman da torino (quattro giorni e tre notti) costa a partire da 395 euro a persona (si dorme in doppia, 90 euro supplemento camera singola). Volendo – ma il pellegrinaggio viene organizzato da giugno in poi – c’è la possibilità di usufruire dei servizi dell’Opera Romana Pellegrinaggi, (www.orpnet.org), che nella sua brochure online offre un pacchetto da sei giorni tra Roma, San Giovanni Rotondo e le maggiori località religiose della Puglia a 830 euro a persona. Si parte in pullman riservato da Roma Ostiense e si soggiorna in alberghi di categoria ¾ stelle (camere a due letti con servizi privati). Il trattamento è di pensione completa dal pranzo del 1° giorno fino a quello del 6° e sono incluse due tipi di bevande: ¼ di vino e mezza minerale. Si visitano Lucera, Troia, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Foggia, Trani, Bari, Lecce, Otranto, Santa Maria di Leuca, Gallipoli e infine Taranto.
IL TURISMO RELIGIOSO IN ITALIA E NEL MONDO – Il turismo religioso in Italia e nel mondo rappresenta una quota molto importante delle agenzie viaggi. È appena il caso di dire che recenti stime, rese note da lagenziadiviaggi.it, parlano di un flusso annuale da 300 milioni di pellegrini che scelgono di visitare, in particolare, Italia, Francia (Lourdes), Portogallo (Fatima), Polonia (sulle orme di Giovanni Paolo II), Croazia (Medjugorje), Slovenia, Spagna e da ultimo anche la Repubblica Slovacca. Per non parlare, naturalmente, della Terra Santa, da sempre meta di pellegrinaggi e “riscoperta” nel 1964 – in pieno Concilio Vaticano II - con il viaggio che papa Paolo VI volle fare sulle orme di Gesù. Certo, un viaggio religioso non è un tour artistico ed ha una sua etichetta.
DEVOZIONE, RISPETTO E DECORO- Nel settembre 2010 nel suo messaggio al II congresso mondiale di pastorale dei pellegrinaggi e santuari, Benedetto XVI ha ricordato ai pellegrini: “I visitatori non dimentichino che i santuari sono luoghi sacri e che quindi vi si comportino con devozione, rispetto e decoro. In tal modo la Parola di Cristo, il Figlio del Dio vivo, potrà risuonare con chiarezza e l’evento della sua morte e risurrezione, fondamento della nostra fede, verrà proclamato nella sua interezza”. Non solo: il Papa chiede anche che vada “Curata con grande scrupolosità l’accoglienza del pellegrino, dando il giusto risalto, tra l’altro, alla dignità e bellezza del santuario, immagine della “tenda di Dio con gli uomini” (Ap 21,3); ai momenti e agli spazi di preghiera, tanto personali che comunitari; all’attenzione alle pratiche di pietà”, ponendo l’accento sulla carità (opere di solidarietà e misericordia) e facile accesso alla Confessione (i santuari, infatti, sono particolarmente dedicati a questo come ha sottolineato nel 1979 Giovanni Paolo II, perché luoghi di conversione, penitenza e riconciliazione).

domenica 19 febbraio 2012

Bit, successo dei sapori pugliesi nei due stand

BRINDISI – Si è conclusa ieri la prima giornata della Borsa Internazionale del Turismo a Milano (Bit) per la Provincia di Brindisi che era presente. Quest'anno la decisione dell'Amministrazione Provinciale di Brindisi di agire su due fronti: il primo è istituzionale all'interno dello stand della Regione Puglia nella Fiera dedicato agli operatori turistici e ai buyers; il secondo invece è quello in piazza Beccaria in zona Duomo di Milano. I comuni di Brindisi, Carovigno, Ostuni e Ceglie Messapica e la Provincia sono impegnati in un'opera di promozione con dvd, cd- rom e brochure per far conoscere le più importanti aziende del territorio. Ai turisti sono poi offerti degli assaggini dei prodotti tipici locali. In fiera la Provincia di Brindisi è presente in due desk all'interno dello stand della Regione Puglia: uno è quello della “Valle d'Itria” e quello “Salento”. Il primo promuove le bellezze architettoniche e paesagistiche e naturali presenti nei vari comuni a nord di Brindisi mentre quello “Salento” comprende i paesi a sud del capoluogo. Fondamentale è l'appuntamento di quest'oggi dove alle ore 10 l'assesosre provinciale allo sviluppo Pietro Mita terrà una conferenza “Provincia di Brindisi: fascino di una terra”.
Saranno presenti anche l’assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, gli assessori al Turismo dei Comuni di Fasano e Ostuni, rispettivamente Gregorio Anglani e Agostino Buongiorno, il segretario della Fondazione Dieta Mediterranea Agostino Grassi e Francesco Nacci responsabile territoriale di Pugliapromozione. La provincia di Brindisi è stata premiata con il premio “Ospitalità Italiana”. I riconoscimenti, nella categoria “Alberghi a cinque stelle” e “Ristoranti itnernazionali della sesta edizione del premio, sono stati conferiti alla masseria “Relais del Cardinale” di Fasano e al ristorante “Taverna della Torre” di Cisternino. “Si tratta dell’ennesimo riconoscimento – afferma il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese – ottenuto da due fra le tante strutture ricettive di cui la nostra terra è ricca. Mentre per il comune di Ostuni, Masseria Cappuccini, premiata per la sua originalita, di masseria con trulli e Piscina, con ottimo rapporto qualita prezzo. E’ il segno tangibile di come la qualità in termini di servizi offerti da un lato e la grande capacità di accoglienza dall’altro, supportate da una buona rete di collegamenti, rendono possibili risultati di questo tipo dal punto di vista turistico”.                                                                       

martedì 31 gennaio 2012

Nuova Legge Regionale sui B&B puglia, proposte di Assoturismo

Assoturismo si è mossa per cercare di agevolare la transizione al nuovo quadro di norme che la regione puglia sta applicando sulla questione dei B&B. Un percorso per giungere al passaggio delle strutture più grandi in B&B in forma professionale, come alternativa alla scelta obbligata di divenire affittacamere.

Ecco le altre modifiche proposte da Assoturismo

  1. Eliminare il numero massimo di pernottamenti ed innalzare a 300 giorni il periodo nel quale poter offrire ospitalità. La prescrizione del DDL di consentire ai B&B di offrire ospitalità per un minimo di 90 ed un massimo di 270 giorni potrebbe infatti “incentivare” occultamenti di vario tipo relativi a presenze che dovessero eccedere tale limite per non incorrere in sanzioni, e rappresenterebbe un freno all’iniziativa che potrebbe rivelarsi illegittimo.
  2. Dall’incontro con gli operatori è emersa la reale convinzione che l’ospitalità non possa che essere offerta esclusivamente nella propria abitazione. In caso contrario non si comprende perché nei piccoli comuni o nei centri storici sia possibile esercitare “in immobili, fisicamente separati ma prossimi”, e ciò non valga per gli altri comuni o per le periferie. Sarebbe opportuno specificare comunque cosa si intenda per “prossimi”, evitando di generare interpretazioni diverse da parte delle varie amministrazioni comunali, con il rischio di incorrere in applicazioni più o meno restrittive della norma all’interno della stessa Regione in forza di scelte di tipo “politico” e/o a tutela di alcuni a discapito di altri. In effetti questa opportunità potrebbe essere offerta ai futuri Bed and Breakfast gestiti in maniera professionale.
  3. Eliminazione del punto relativo alla limitazione per i gestori di B&B alla sola pubblicità dei recapiti e delle caratteristiche della “struttura”, perché ognuno possa pubblicizzarsi come meglio crede, purché le informazioni riportate rispondano al vero.
  4. Le sanzioni appaiono sproporzionate e vessatorie e andrebbero generalmente mitigate.
  5. Considerato che le camere saranno al massimo 3, è sufficiente, come requisito minimo, la presenza di un solo bagno ad uso esclusivo degli ospiti, come tra l’altro accade anche per la classificazione alberghiera ad una stella.
  6. Non si comprende perché le bevande e gli alimenti da somministrare nella prima colazione debbano essere “preconfezionati e non manipolati” quando la colazione dovrebbe rispecchiare essa stessa le abitudini della famiglia e le caratteristiche di autenticità alla quale si fa espresso riferimento nell’articolo 1.

sabato 5 novembre 2011

La Puglia conquista l'America

Dalle sponde del Mar Ionio alle sponde del lago Michigan: i prodotti delle aziende agricole tarantine alla conquista dei mercati USA

Dal  12 al 16 Ottobre scorsi, un gruppo di imprese agroindustriali dell'area ionica, guidate dalla SUBFOR, azienda speciale della camera di Commercio di Taranto , hanno pertecipato all'ITALIAN EXPO FOOD AND  WINE, evento promozionale destinato all'ecellenze agroalimentari italiane,  oraganizzato dall'italian American Xhamber of Commerce del Midweste , a Chicago. I risultati della parteciapzione delle aziende  tarantine, così come  illustrati nella conferenza stampa tenutasi il 28 ottobre- che ha visto la partecipazione degli imprenditori che hanno fatto parte della missione e che hanno avuto contatti e concluso contratti commerciali - sono stati particolarmente incoraggianti. L'evento promozionale di Chicag ha dimostrato all'intero sistema delle imprese della nostra provincia, che fuori dai nostri confini, il made in italy continua ad essere ricercato, apprezzato e fortemente richiestoda diversi operatori del mercato( buyers, i mportatori, distributori, operaori commerciali).
Tesi  ulteriolemete dimostrata dal fatto  che diversi operatori presenti siano rientrati sulle rive del mar ionio  con contratti gia stipulati e che altri abbiano allaccaito proficui contatti, che sottendono a sicuri rapporti commerciali da avalalre e consolidare. Sono stati propio gl imprenditori a raccontare con toni entusiastici questa esperienza internazionale vissuta sul campo, predisponendo , per l'ocasione, un corner espositivo dei prodotti tipici che hanno conquistato il Nord est degli Stati Uniti: vini (in particolare il primitivo di manduria ), olio e formaggi: Le aziende impegnate nel mercato USA, sono state le Cantine Soloperto, Antiche terrre del Salento,Pirro Varone di Manduria, presenti con i loro pregiati vini, la Masseria Monti del Duca di Cripiano, con un apprezzatissimo olio  extravergine di oliva e i formaggi e latticini delle vacche frisone della  Masseria Bosco di Avetrana, anch'essa presente a Chicago  con il propio extravergine, l'azienda Milizia Oronzo con un progumato patè di olive verdi, il Consorzio Sapori e Profumi  della terra di puglia conunpaniere di vino, olio prodotti da forno e miele, l'azienda Caffe Ocoa di manduria che ha promosso la propia miscela  di pregiate qualita di caffè . Ai report hanno partecipato il presidente dell Camera di Commercio, Luigi Sportelli , il presidente del'azienda  speciale Subfor , il segretario generale Francesco de Giorgio. La positività della missione indurrail sistema Camerale a dare il seguito e ad estendere il rapporto con questo interessante mercato. Dopo il   necessario start up , bisognera mettere in atto iniziative progettuali che mirino ad  accompagnare tutte le imprese cheintendono internazionalizzarsi in questo processo di adeguament strutturale ed infrastrutturale che le possa mettere in grado di meglio rispondere alle richieste dei mercati esteri. Segnaliamo infineche incentivare gli imprenditori agricoli, i conduttori delle splendide masserie pugliesi,a qualificare le propie produzioni è anche il modo migliore per tutelare il territorio,facendo tutto cio che è possibile affinchè curare la terra sia un impresa redditizia. Solo così si puo aspirare a conservare le tradizioniin un quadro di innovazione di ripetto del paesaggio. Una bella scommessa da giocare.

sabato 22 ottobre 2011

I dialetti raccontanao il Borgo Medioevale

I dialetti raccontanao il Borgo Medioevale
Prosegueno gli appuntamenti per la amanifestazione " I dialetti raccontano il Borgo Medioevale"
a Torino, nell'ambitodei festeggiamenti per i 150 dell'Unita d'italia.
il 22 e 23 ottobre, La Puglia sarà l'unica protagonista, pressil il Borgo medioevale di Torino, Parco del Valentino, di una serie di appuntamenti interamente dedicati alle sue specialita, letterarie quanto culinarie.
Un viaggio tra i popoli paralleli, Puglia e Piemonte, enfatizzato da una lettura di culture differenti, quanto affini, resa possibile attaverso a cultura letteraria, l'enogastronomia e le tradizioni popolari.
La location suggestiva ospiterà  performance poetiche, mostre fotografiche e incontri letterari.
Un viagio tra immaginazione e realtà tra emozionalita e suggestioni, rese possibili attraverso il gusto inconfondibile della cucina pugliese.
Ad inaugurare l'appuntamento esclusivo, presso il circolo della Stampa, Sporting di Torino, una tavola rotonda sul tema"1961 2011:50 anni di immigrazione meridionale a Torino, visti dai media", che vedra l'intervento del Direttore di Tele norba Vincenzo Magista' del presidente dell'ordine dei giornalisti Piemonte, Alberto Sinigallia, del Direttore di Torino megazine, Andrea Cenni, e un rappresentante  della provincia di Bari, nonchè consigliere provinciale e presidente della Commissione CUltura.L'ospite avra la sensazione di visitare la Puglia e con lui le sue emozioni, continuamente stimolate da angolazioni e sensazioni differenti.
Un appuntamento importante quello di Torino, dove i sapori e i profumi caratterestici della terra pugliese, saranno espressione  di una cultura di ritorno che rende visibile in tale occasione in un contesto culturale altro

venerdì 14 ottobre 2011

La Puglia a ‘quattro stagioni

Il ‘tacco d’Italia’ è una regione che vanta di innumerevoli attrazioni dal punto di vista turistico tanto da essere diventata una delle mete internazionali più ambite. Città d’arte come Bari, Lecce e Trani, località balneari come Vieste, Otranto e Rodi Garganico, paesi e piccoli borghi come Monte Sant'Angelo e Vico del Gargano, parchi naturali come il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il parco faunistico di Fasano, sono capaci di soddisfare qualsiasi esigenza di qualsiasi turista offrendo servizi e strutture ad hoc per una vacanza memorabile.
Nel 2011 ancora segnato dalla crisi, la Puglia ha fatto registrare nel mese di agosto, secondo i dati forniti dall'Osservatorio Nazionale del Turismo, una delle migliori performance nazionali (seconda solo al Trentino Alto Adige) nella percentuale di camere vendute (l'81% di camere occupate sul totale di posti letto disponibili nelle strutture ricettive della Regione).
La vera delizia pugliese rimane comunque il mare. Per i ‘navigatori’ che attraccano con la barca sulle coste del Salento, per esempio, l’offerta dei siti da scoprire è numerosa e variegata: una caletta  dopo l’altra e un porto dietro l’altro partendo da Santa Maria di Leuca, e risalendo ad est verso Castro, Otranto, San Foca, a ovest verso Gallipoli e Porto Cesareo.
Ma la vera caratteristica dalla vacanza pugliese è il relax. ‘Un andamento lento’, come notava Toni Servillo, in Puglia quest’estate per girare il suo ultimo film (‘E’ stato il figlio’), che lo si avverte nelle innumerevoli masserie sparse nei campi e nelle campagne, oasi di quiete in cui rifugiarsi dopo le giornate al mare e da cui ripartire dopo l’alba. Altra particolarità è lo ‘stare a tavola’: tantissime sono, infatti, le sagre, rievocazioni di tradizioni culinarie unite a folklore e cultura, che arricchiscono tutto l’anno il calendario pugliese.
Dulcis in fundo, la Puglia è una delle poche regioni italiane che gode di un clima mite quasi tutto l’anno. Può dunque accogliere turisti in tutte le stagioni, in un’alternanza di colori e frutti, odori e sapori, tradizioni e riti che si susseguono di momenti unici e irripetibili

domenica 12 giugno 2011

Il turismo in Puglia- vele a Ostuni e Otranto

Tra le spiagge più belle e meglio servite, la Puglia continua a schierare

in prima fila Ostuni e Otranto. Non più Nardò, che rispetto alle cinque vele dello scorso anno, fa un passettino indietro. In compenso, il sistema del turismo di Puglia regge, anzi promette di crescere. «Dai due ai tre punti in più anche in questo 2011 - dice l’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli - tanto per numero di presenze, quanto per giorni medi di soggiorno».

La notizia è che anche quest’anno, dopo la Sardegna - una regione fuori concorso - destinazione per antonomasia se si cerca il mare pulito e un paesaggio incantevole, la più premiata da Touring club italiano e Legambiente è proprio la Puglia con le sue 36 località, da Nord a Sud, baciate dalle vele. Sono tante, conferma il presidente regionale di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, quelle che la «Guida Blu 2011 consiglia di visitare per paesaggi, accoglienza turistica, fondali particolarmente interessanti, luoghi d’interesse storico-culturale e pulizia del mare e delle spiagge».

Scorrendo la classifica di merito vediamo che al vertice c’è Pollica, località divenuta simbolo di bellezze paesaggistiche e avanguardia di politiche per la sostenibilità, ma anche teatro dell’ atroce delitto del sindaco, Angelo Vassallo, martire per la difesa della legalità e della difesa del territorio. Poi, nella top ten, al settimo posto, la nostra prima cinque vele, Ostuni. Otranto è tra i dischi caldi, a ridosso della classifica delle migliori, undicesima. Poi, però, la Puglia schiera ben 9 località con 4 vele (l’anno scorso, in effetti, erano 10): Diso, Nardò, Andrano, Castro, Gallipoli e Melendugno in provincia di Lecce, Polignano a Mare e Monopoli in provincia di Bari, Chieuti in provincia di Foggia. Quindi ce ne sono 15 su cui sventolano 3 vele e 8 su cui sventolano 2 vele. Con una vela Castellaneta, in provincia di Taranto e Trani, in provincia Barletta, Andria, Trani.

«Il fatto che la Puglia si trovi ancora una volta al secondo posto della classifica nazionale -dichiara l'Assessore Godelli - ci dà la conferma di una tendenza che ha visto un irreversibile incremento delle chance turistiche della nostra regione. In sostanza, il nostro territorio si presenta sul mercato turistico internazionale con una grande varietà di offerta, sia per le caratteristiche fisiche che per i servizi offerti.

Il premio a Ostuni si giustifica «per aver attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità: ha promosso iniziative di mobilità sostenibile come treno più bici lungo i percorsi ciclabili della via Traiana, ha avviato un progetto di recupero della casa cantoniera ex Anas da destinare ad albergabici e bicigrill a supporto del cicloturismo, ha realizzato itinerari ciclabili tra gli oliveti secolari e le antiche masserie, ha organizzato, insieme al parco regionale Dune costiere, iniziative legate alla conoscenza e corretta fruizione del territorio nota come distretto regionale di agriturismo e ospitalità rurale».

Per Otranto, invece, vengono richiamati i progetti quali la «riqualificazione e pedonalizzazione di ampi spazi cittadini e la costante attività di pulizia e manutenzione; la gestione di un litorale ampio, fatto di spiagge, pinete e scogliera; le politiche di sensibilizzazione verso i temi ambientali; la costituzione di un centro di educazione ambientale; la valorizzazione di percorsi naturalistici; la realizzazione di parchi attrezzati in città e in alcune aree pinetate; la progettazione della condotta sottomarina per l’allontanamento dei reflui trattati dal depuratore».