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sabato 28 settembre 2013

Puglia, il turismo attira anche nuovi operatori

Il turismo pugliese non ha risentito piu di tanto della crisi economica. Da un primo rilevamento da parte di Pugliapromozione i mesi estivi hanno fatto registrareuna controtendenza rispetto ai dati del paese, con un mezzo punto in piu' di presenze ed  un incremento del 5% di stranieri giunti in Puglia."Si tratta solo di prime rilevazioni hanno assicurato Silvia Godelli, assessore al Turismo Mediterrraneo e cultura della regione Puglia  e Giancarlo Picitrillo direttore di Pugliapromozione - ma gli arrivi negli aeroporti, in autostrada nelle stazioni Ferroviarie si ha motivo di ritenere che gli indici reali soo molto piu alti di quelli che abbiamo potuto registrare nei villaggi turistici e  negli alberghi".
Dunque la puglia turistica va e, comne ritiene l'assessore Godelli, puo diventare, presto il vero motore dell'economia regionale: Su questa strada sta l'assessore che il direttore di Pugliapromozione hanno ieri annunciato nel corso  di un conferenza stampasvolta presso la nuova sede della agenzia turistica in fiera, la preima edizionedi "Buy Puglia 2013- meeeting $ Travel Experienxe" che avra luogo a Bari dal 20 al 25 ottobre: nel cosrso dell'iniziativa sarà organizzato anche un business meeting internazionale per le imprese pugliesi, che avranno l'opportunità di presentare la propia offerta ad un affezzionato gruppo dioltre 140 operatori esteri provenienti dalle principalmercati europei ed extraeuropei.."Buy Puglia 2013" punta inoltre a far vivere l'eperienza di viaggioin Puglia ai tour operator nazionali e internazionali presenti..una vera e propia "Travel experience" - è stato detto- associata a specifici itinerari tematici .Puglia autentica ed eclusiva. Puglia, d'arte. Puglia divertente.Puglia attiva.. "Abbiamo deciso d i misurarci in primapersona col mercato globale.laninado una iniziativa tutta pugliese" , per cogliere in modo in modo piu diretto le opportunita che il succcesso turisticodella nostra regione ci puo far intercettare.- ha spegato Gobelli "Buy Puglia" vuol dire che centinaia di di operatori turisticiverranno nel nostro territorio e ne potrannos coprire meraviglie eda autenticita tornando a casa con il convincimento che la Puglia sia davero una destinazione turistica di eccellenza. Intorno  a "Buy Puglia 2013"  si è realizzato una proficua energia  con organizzazionidi categorie coem Federalberghi, Confindustria turismo e Coldiretti e si è creata una rete con i Gal Pulgiesi.
Alla conferenza stampa sono anche interventuti il vicepresidente dellaFiera del Levante Lorenza de Santis, il dirigente del servizio internalizzazzione delle regione Giovanna Genchi e il direttore del Gal Meridiana Daniele Perrone



giovedì 25 ottobre 2012

Autunno in masseria

Trulli Valle D'itria
CISTERNINO - Valleditria.it organizza un nuovo appuntamento con il programma "AUTUNNO IN VALLE D’ITRIA"  domenica 28 ottobre. Il cammino questa volta  è dedicato alle dolci colline di Figazzano, una panoramica contrada nel territorio di Cisternino. L’escursione parte da Figazzano dove si visiteranno tutti gli antichi spazi, dallo iazzile all’antica chiesa in ottimo stato di conservazione, segno di una ininterrotta devozione dei residenti. La contrada è caratteristica per la splendida posizione da dove a tutto tondo si gode di un paesaggio tipico della Murgia dei trulli, giardini di viti, mandorli, fichi, ulivi, orti e trulli di tutte le forme, con casedde dalle facciate tinteggiate di rosso terra, azzurro e giallo ocra.  Si percorrerà un tratto del sentiero dell’acquedotto pugliese da cui si raggiungerà prima una splendida masseria panoramica della Murgia, ancora attiva, con un allevamento misto e con tutta l’area dei servizi, a trulli, intatta. Il percorso riserva anche la vista di monumentali querce, qui perlopiù fragni e qualche roverella, associati ai cespugli della macchia, che nel periodo autunnale rifioriscono con colori più caldi. L’ultima tappa è la bellissima masseria Gianca, ora agriturismo, dove si potrà gustare la tipica  cucina, con cibi genuini prodotti in loco, in parte anche nella stessa masseria. Un momento ristoratore dopo il cammino, ma anche di incontro e di scambio tra i partecipanti.

Informazioni:

Incontro alle 9.30 in piazza d’Angiò a Martina Franca, nel parcheggio (ex Foro Boario). Rientro ore 15.00/15.30.

Si consigliano: un abbigliamento comodo e a strati con scarpe basse, macchina fotografica e binocolo, l’acqua se il clima è caldo.

Il percorso è a piedi e di facile percorrenza

Il costo dell’itinerario è di 5,00 euro a persona. I bambini fino a 12 anni non pagano la visita guidata.

Con soli 15,00 euro in più è possibile partecipare anche al buffet ( ricco antipasto con una varietà di assaggi, due assaggi di primi, secondo e contorno, vino locale doc e acqua, infine, dolce).

La prenotazione è obbligatoria ai nn. 3205753268 – 3404876941:

entro le ore 12,00 (e non oltre) di sabato  27 ottobre per il buffet;

entro le ore 20,00 di sabato 27 ottobre per chi volesse partecipare solo alla visita guidata.


Tempo di lettura stimato: 55''

lunedì 3 settembre 2012

Tutto esaurito in masseria

Boom della vacanza in agriturismo: nel Salento vince la sinergia mare-campagna; nella zona tra Monopoli, Castellana Grotte, Ostuni e Fasano un'offerta più internazionale e alto livello. A spingere il successo, l'enogastronomia. Coldiretti: "Servono norme chiare"
Se l'agricoltura pugliese ha sofferto una stagione caratterizzata da caldo e siccità, che hanno provocato grossi danni a molte colture, un settore che invece ha 'tirato' è quello dell'agriturismo. Naturalmente i 'conti' non si possono ancora fare, anche perché settembre, a dispetto di un peggioramento delle condizioni meteo, promette ancora bene. Ma già agli inizi di agosto Coldiretti Puglia e Terranostra, l'associazione per l'agriturismo collegata all'organizzazione agricola, parlava di un'estate 2012 che "conferma il successo del turismo in campagna in Puglia, con l'agriturismo che sostanzialmente tiene rispetto al 2011, in controtendenza rispetto all'andamento generale del settore ricettivo". In Puglia sono 450.000 le presenze annue registrate nelle aziende agrituristiche, con un volume d'affari di 15 milioni di euro.

Nel 2012 questa media annuale dovrebbe essere confermata. Si tratta, secondo Coldiretti, "di cifre considerevoli se si pensa che le strutture attive sono poco più di 300". Secondo i dati diffusi dall'Istat all'inizio dell'anno, i numeri dell'agriturismo in Puglia registrano un segno positivo: risulta cresciuto in termini assoluti il numero di aziende, nel dettaglio dello 0,8 % di quelle che si dedicano alla ristorazione, del 21,4 % di quelle dedite alla degustazione e del 5,6% le imprese con alloggi.
"Le masserie e le aziende della nostra rete, sparse in tutto il territorio e le province pugliesi - spiega il presidente regionale di Terranostra Carlo Barnaba - hanno registrato il tutto
esaurito". Ecco perché è ragionevole ritenere che il dato di 450 mila presenze possa essere confermato. "Subito dopo la metà di agosto - continua - c'è stata una sorta di ricambio. Sembrava che le strutture si stessero svuotando e invece poi a fine agosto e a inizio di settembre c'è stata una notevole ripresa di arrivi e prenotazioni, soprattutto di stranieri, in particolare tedeschi".

Il turismo pugliese, quindi, non è solo mare, ma è anche volano per lo sviluppo di tutto il territorio, elemento di promozione del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti agroalimentari locali. "Il turismo enogastronomico è il vero traino dell'economia turistica pugliese - ha detto Pietro Salcuni, presidente della Coldiretti Puglia - caratterizzato da 5 milioni di ulivi pluricentenari, 231 prodotti riconosciuti tradizionali dal Mipaf, 8 prodotti Dop, 5 oli extravergini, il Pane di Altamura, il canestrato pugliese e l'oliva Bella di Cerignola, e 29 vini Doc, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d'Italia. L'offerta di attività ricreative e culturali è aumentata in misura crescente nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 26,5 e del 22,4 %. E' necessario, allora, valorizzare ulteriormente le eccellenze del nostro patrimonio enogastronomico per attrarre nuovi flussi di visitatori nei territori rurali e dare maggiore impulso all'economia e all'occupazione locale".

Per quanto riguarda il mercato italiano Coldiretti ha calcolato una "crescita delle vacanze in agriturismo, pari al +2,5 per cento sul 2011" e in controtendenza rispetto all'andamento generale del settore ricettivo. "L'agriturismo si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy - ha sottolineato il direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio - infallibile leva di comunicazione verso i turisti nazionali e internazionali, unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell'offerta turistica regionale con il raddoppio dei viaggi". "Ora - ha proseguito - aspettiamo l'approvazione della nuova legge regionale dell'Agriturismo perché il comparto ha realmente bisogno di un quadro normativo trasparente ed univoco, in modo da non vanificare il lavoro fin qui svolto e veder riconosciuto il ruolo determinante degli operatori agrituristici nell'attività di promozione e valorizzazione del territorio rurale".

Molto interessante le indicazioni di Coldiretti Puglia sulle provenienze geografiche dei turisti, sulle destinazioni privilegiate e anche sulle caratteristiche anagrafiche e sociali. Naturalmente si tratta di rilevazioni ancora preliminari che però danno un quadro delle tendenze. Nel Salento, vicino quindi alle spiagge più rinomate, in una sinergia mare-campagna che si rivela vincente, si registra la presenza soprattutto delle famiglie e dei più giovani. Mentre nelle masserie storiche tra Bari e Brindisi, in particolare nella zona tra Monopoli, Castellana Grotte, Ostuni e Fasano si riscontra la presenza di un turismo più internazionale e di livello economico più elevato.

Queste ultime strutture si sono dotate recentemente di servizi sempre più qualificati (piscine, nelle misure consentite dalla legge, centri benessere, ecc.). Quelle del Salento vengono prese d'assalto ovviamente nel periodo di luglio e agosto perché vicine al mare e alle discoteche mentre, ad esempio, da ottobre a marzo-aprile sono molto gettonati gli agriturismi dell'Alta Murgia per l'enogastronomia. I turisti stranieri (olandesi, giapponesi, tedeschi, americani, inglesi, questi ultimi soprattutto nella zona dei trulli e di Fasano, e molti francesi) privilegiano la vicinanza al mare. Ma quest'anno ci sono molte prenotazioni per settembre di visitatori esteri. Ovviamente il numero maggiore è quello degli italiani che preferiscono il periodo estivo e la ristorazione. In inverno vengono preferite le zone più interne.

mercoledì 11 luglio 2012

Bandiera blu al mare di Monopoli. e Polignano a Mare

Mare pugliese
Mare Puglia
La notizia è doi pochi giorni fa. Il mare di monopoli ha ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu
Assegnata come di consueto dalla FEE ( Fondation for Evironmental Education) quest'anno giunto alla 25esima edizione, riservater alle localita europee che soddisfano criteri di qualità relativi alle acque di balneazione ed al servizio offerto.
Le acque pulite e le coste sabbiose rappresentano la grande attrattiva del sud est barese, che da Cal Corvino fino al confine con la provincia del brindisino è costellato di lidi famosi e gettonatissimi , in particolare quello del Capitolo, a sud di Monopoli, i lidi sono attrezzati con chioschi, bar e punti di ristoro, cabine, ombrelloni e lettini noleggio patini e pedalò con aree dedicate allo sport, come il basket beach volley, bocce, calcio nuoto mononautica e winsurf e intrattenimento anche per i bmabini.
Il Capitolo , inoltre è anche il centro della movida di Monopoli e dei paesi limitrofi, con moltisismi locali notturni e piste da ballo acnhe sulla sabbia sempre affollati, in particolare nelle serate dei venerdi e del sabato.
La fascia costiera lunga 13 km è una distesa di biache spiagge e di calette solitarie, tra cui alcune di particolare bellezza come Porto Bianco, Porto Rosso, orto Paradiso, Porto camicia, Porto Marzano e cala verde, nella quale si possono ammirarei caratteristici luccioli tonari. un po' piu anord di Monopoli, invece c'e polignao a Mare, citta natale di Domenico Modugno, piccola perla della provincia di Bari, il cui centro storico è uno straordinario agglomerato di costruzioni abberbicate su di una scogliera che si affaccia sulla scogliera che si affaccia a strapiombo sul mare.
Da li i piu spericolati atleti di tutto il mondo si danno apputamento in estate per cimentarsi nel campionato mondiale di tuffi, esibendosi in spettacolari evoluzioni che attirano tanti tifosi e semplici curiosi da ogni parte della puglia.
meta di movidanel periodo estivo, Polignao è il luogo ideale per affittare uan casetta nel perido estivo oppure in alternativa, per soggiornare, in uno dei tanti B&B disponibili nel centro storico e nelle immediate vicinanze. Ricca di calette che si affacciano si specchi d'acqua cristallina, Polignao è riccadi grotte  , tra cui   la famosa di Zinzulusa, visitabili in barca ache con la guida turistica ed è famosa per la presenza di alcuni tra i  migliro ristoranti d'italia. Un altro argomento per trascorrevi un perido di vacanza

domenica 24 giugno 2012

Nozze libanesi a Savelletrinel brindisino

Borgo Egnanzia - Savelletri
Si dice che gli invitati siano più di seicento invitati (che pare siano arrivati con aerei di linea, ma anche e soprattutto con velivoli privati) per delle nozze da mille e una notte. Fasano, nel brindisino, è diventata il centro del mondo, grazie al matrimonio del migliore amico di uno sceicco libanese. Che non ha badato ovviamente a spese e ha prenotato tre strutture extralusso nella zona per celebrare al meglio l'evento. Vip e nababbi, ce n'è per tutti: una festa lunga cinque giorni.
Tanto dureranno i festeggiamenti per il matrimonio del figlio di un noto imprenditore libanese. residente tra dubai e Londra. E cosi si andra avanti fino a domenica, fra un brindisi e l'altro, un ballo e l'altro, un banchetto e l'altro, sotto lo sguardo vigile degli agenti privati ingaggiati dagli sposi per preservare sicurezza e riservatezza degli invitati: si dice infatti che siano almeno cinquanta le guardie del corpo che si aggirano giorno e notte nei luoghi della festa. Blindatissima, almeno fino a un certo punto. perche di queste nozze da favola, in zona parlano propio tutti
Senza sosta.  Masseria San Domenico, Masseria Cimino e Borgo Egnazia sono il fulcro dell'evento. La cerimonia nuziale si è svolta proprio a Borgo Egnazia. Le tre strutture che fanno capo alla famiglia Melpignano sono ovviamente off limits. Inutile dire che i preparativi del matrimonio sono pianificati da tempo.

sabato 31 marzo 2012

Val d'Itria, trulli ,e sole

Essere colpiti in pieno volto da un pugno di luce viva: è questa la sensazione che si avverte varcando le soglie della Valle d’Itria, nel cuore della murge pugliesi. E’ il bianco splendente degli edifici storici, della calce dei trulli, di mozzarelle e burratine, ad essere  il filo conduttore in un viaggio tra Locorotondo, Martina Franca ed Alberobello alla scoperta di una valle che racchiude alcune delle eccellenze artistiche ed enogastronomiche dello stivale. Percorrendo campagne puntellate da trulli, viti e muretti a secco si arriva nei pressi di Locorotondo che, come una corona luminosa, si staglia con le sue case bianche in cima a una collinetta dando ai viaggiatori un sublime primo impatto con la Valle D’Itria.
Locorotondo, inserito tra «i borghi più belli d’Italia», deve il nome alla pianta circolare della città; passeggiare tra le sue stradine lastricate di pietre lisce, disposte a cerchi concentrici, ammirando le case bianche nelle piccole viuzze che si aprono su inaspettate piazzette, equivale ad assistere al trionfo della luminosità. Un viaggio fuori stagione permette il privilegio di visitare Alberobello libera dalle migliaia di turisti tipiche delle giornate estive, godendosi così l’atmosfera fiabesca di una località che è l’apoteosi del trullo. I circa 1400 trulli del paese, antiche costruzioni contadine coniche in pietra a secco (leggenda vuole che siano stati edificati a secco, senza leganti, per poter «evadere» le tasse e quindi abbatterli facilmente in occasione delle visite dei gabellieri e poi ripristinarli), patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1996, sono suddivisi in due quartieri adiacenti, il rione Monti, dove i trulli sono sede di negozi di souvenir, tele e fischietti di terracotta e il Rione Aia Piccola dove i trulli sono abitati e al confine del quale si trova, in un complesso di tre trulli comunicanti il museo del territorio «Casa Pezzolla» dove ogni curiosità sui trulli, l’artigianato ed il folklore locale può essere soddisfatta. Dopo una visita d’obbligo al «trullo sovrano» ed alla Chiesa di Sant’Antonio, rigorosamente a forma di trullo, si può dare facilmente sfogo alla passione enologica visitando il Museo del Vino, situato all’interno della prestigiosa cantina Albea, nato con lo scopo di divulgare la conoscenza della produzione del vino e delle attività agricole in genere di un angolo della Puglia noto nell’antichità come «Enotria», cioè terra del vino.
Il percorso può preseguire alla ricerca delle specialità gastronomiche della zona in direzione di Martina Franca, dove è facile incappare nel caseificio Mozzarella Martina, azienda artigianale che dagli anni 90 ha fatto della genuinità della produzione una bandiera e rimanere a bocca aperta ammirando la maestria con cui mani esperte preparano deliziose burrate, compongono treccione di mozzarella e danno vita a cacioricotta e scamorze. L’olio rappresenta una delle pietre miliari tra i prodotti made in puglia e visitare il frantoio oleario «L’acropoli di Puglia», situato ad un passo dal centro storico di Martina Franca, permette di conoscere tutti i segreti dell’olio extravergine, prodotto rispettando le vecchie usanze di famiglia, per la raccolta, la lavorazione e la conservazione dell’olio extravergine in cisterne interrate nella roccia.
L’elegante Martina Franca, perla della valle d’itria, accoglie i visitatori con un centro storico che è un insolito tripudio di barocco: tra i consueti vicoli bianchi infatti si ergono splendidi palazzi nobiliari ottimamente restaurati e mentre si passeggia tra le vie del centro, tra frotte di cittadini in passeggiata e vetrine di negozi, non può mancare la sosta ad un «fornello»; tipica macellerie dove il cliente sceglie il taglio di carne preferito che viene cotto nel forno a legna e servito in una stanza attigua, come la macelleria di Giovanni Martellotta . Ed è a poche centinaia di metri dal centro di Martina Franca che si può soggiornare, volendo abbinare al viaggio un’ospitalità fuori dall’ordinario.

venerdì 16 marzo 2012

Esplode il turismo religioso in Puglia: San giovanni Rotondo la meta preferita

“Farò più fracasso da morto che da vivo”, aveva detto San Pio da Pietrelcina. E così è stato, con milioni di fedeli e centinaia di gruppi di preghiera in tutto il mondo, uniti dal culto per il santo venuto dal Gargano. Un affetto, quello dei fedeli, che non si ferma e anzi proprio in occasione della Pasqua mostra di essere ancora più forte. La prova più semplice è nelle prenotazioni degli alberghi di San Giovanni Rotondo, la città dove padre Pio ha vissuto e operato, da oltre 50 anni meta di pellegrinaggi. Un rapido giro su Booking.com mostra come un pernottamento per due adulti e un bambino nel periodo di Pasqua (6-9 aprile) può costare in totale da 210 fino a 414 euro in un quattro stelle (ma le camere disponibili, già oggi, sono molto poche). Un prezzo tutto sommato abbordabile per andare a pregare, come ha fatto papa Benedetto XVI nel 2008, sulla tomba del santo.
PACCHETTI VIAGGIO PER GRUPPI (fino a 830 euro) - Naturalmente le offerte online si sprecano. E non mancano i pacchetti viaggio, con pullman, treno o aereo. Su Evolutiontravel.it  non mancano pacchetti con voli da Malpensa e soggiorno in un hotel tre stelle (tre giorni e due notti). Un tour in pullman da torino (quattro giorni e tre notti) costa a partire da 395 euro a persona (si dorme in doppia, 90 euro supplemento camera singola). Volendo – ma il pellegrinaggio viene organizzato da giugno in poi – c’è la possibilità di usufruire dei servizi dell’Opera Romana Pellegrinaggi, (www.orpnet.org), che nella sua brochure online offre un pacchetto da sei giorni tra Roma, San Giovanni Rotondo e le maggiori località religiose della Puglia a 830 euro a persona. Si parte in pullman riservato da Roma Ostiense e si soggiorna in alberghi di categoria ¾ stelle (camere a due letti con servizi privati). Il trattamento è di pensione completa dal pranzo del 1° giorno fino a quello del 6° e sono incluse due tipi di bevande: ¼ di vino e mezza minerale. Si visitano Lucera, Troia, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Foggia, Trani, Bari, Lecce, Otranto, Santa Maria di Leuca, Gallipoli e infine Taranto.
IL TURISMO RELIGIOSO IN ITALIA E NEL MONDO – Il turismo religioso in Italia e nel mondo rappresenta una quota molto importante delle agenzie viaggi. È appena il caso di dire che recenti stime, rese note da lagenziadiviaggi.it, parlano di un flusso annuale da 300 milioni di pellegrini che scelgono di visitare, in particolare, Italia, Francia (Lourdes), Portogallo (Fatima), Polonia (sulle orme di Giovanni Paolo II), Croazia (Medjugorje), Slovenia, Spagna e da ultimo anche la Repubblica Slovacca. Per non parlare, naturalmente, della Terra Santa, da sempre meta di pellegrinaggi e “riscoperta” nel 1964 – in pieno Concilio Vaticano II - con il viaggio che papa Paolo VI volle fare sulle orme di Gesù. Certo, un viaggio religioso non è un tour artistico ed ha una sua etichetta.
DEVOZIONE, RISPETTO E DECORO- Nel settembre 2010 nel suo messaggio al II congresso mondiale di pastorale dei pellegrinaggi e santuari, Benedetto XVI ha ricordato ai pellegrini: “I visitatori non dimentichino che i santuari sono luoghi sacri e che quindi vi si comportino con devozione, rispetto e decoro. In tal modo la Parola di Cristo, il Figlio del Dio vivo, potrà risuonare con chiarezza e l’evento della sua morte e risurrezione, fondamento della nostra fede, verrà proclamato nella sua interezza”. Non solo: il Papa chiede anche che vada “Curata con grande scrupolosità l’accoglienza del pellegrino, dando il giusto risalto, tra l’altro, alla dignità e bellezza del santuario, immagine della “tenda di Dio con gli uomini” (Ap 21,3); ai momenti e agli spazi di preghiera, tanto personali che comunitari; all’attenzione alle pratiche di pietà”, ponendo l’accento sulla carità (opere di solidarietà e misericordia) e facile accesso alla Confessione (i santuari, infatti, sono particolarmente dedicati a questo come ha sottolineato nel 1979 Giovanni Paolo II, perché luoghi di conversione, penitenza e riconciliazione).

lunedì 5 marzo 2012

Itinerari di Primavera nei Monti Dauni: cinque proposte per immergersi nella Puglia dei Borghi

TROJA – Sono ben cinque le proposte di A.c.t! – Associazione Culturale & Turistica per venire a scoprire i Monti Dauni. Sono cinque itinerari che mirano a far conoscere i borghi e le loro ricchezze artistiche, i loro incantevoli scenari naturali e le tradizioni culturali, le loro antiche pratiche devozionali e lo straordinario patrimonio dei sapori. Un primo tour nei Monti Dauni che proseguirà in estate con altri itinerari alla scoperta di tutti i trenta borghi del territorio. Le proposte sono state preparate in collaborazione con l’Associazione Camperisti Trojani, ma naturalmente sono aperte a tutti coloro che volessero scoprire il fascino di questa terra. Il programma è fitto di eventi ed iniziative.
Si parte il 16 Marzo con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un itinerario che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e loro straordinarie Cattedrali e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja. L’itinerario, per chi potrà trattenersi, si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza.
Il secondo itinerario inizia invece il 30 Marzo ed è dedicato al tema: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) . Conosceremo i borghi di Troja
e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico - museale e i dolci tipici del periodo
pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di
Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Il cuore degli “Itinerari di Primavera” sarà il percorso storico religioso sul tema: “I Riti della Settimana Santa a Troja e nei Monti Dauni” (5-9 Aprile). Il percorso attraverserà le città di Troja, Orsara, Bovino, Sant’Agata di Puglia e Faeto per scoprire gli antichi riti della settimana santa nei Monti Dauni, come “Il Bacio” e le celebri “Catene” a Troja, e le tradizioni popolari e enogastronomiche di Pasqua.
Il quarto itinerario punta sul Plein-Air: sarà infatti il primo “Raduno nazionale dei Monti Dauni” (20 -25 Aprile) dedicato ai camperisti. I partecipanti al raduno potranno conoscere i borghi di Troja, Lucera, Bovino e Pietramontecorvino e gustare la Sagra dell’Agnello a Celle S. Vito, borgo più piccolo di Puglia. Ultimo itinerario è quello del “Ponte del 1 Maggio: tra formaggi e salumi dei Monti Dauni, Nero di Troja e Falò di S. Giuseppe Artigiano” (27 Aprile- 1 Maggio). Un itinerario per scoprire i sapori antichi, per immergersi in contesti di
grande fascino come il “Rione Fossi” ad Accadia, il Castello di Deliceto e il Bosco di Faeto e per
godere dei tipici falò devozionali di S. Giuseppe Artigiano a Celenza Valfortore.
Insomma gli “Itinerari di Primavera” nei Monti Dauni vogliono provare a far conoscere questa terra e i suoi tesori a chiunque voglia scoprire questo angolo di sconosciuto di Puglia. Quella dei 30 borghi dei Monti Dauni è infatti la “Puglia che non ti aspetti”, quella Puglia fatta di gusti, di odori, di paesaggi e di tradizioni che si sono conservati intatti nel tempo. È una Puglia misteriosa e riservata, che chiede al visitatori di entrare in punta di piedi per lasciarsi affascinare e godere della vita e della cultura “slow”, che qui esistono da sempre

giovedì 26 gennaio 2012

GIte 5 stelle in puglia

Qual è il segreto per trovare una struttura ricettiva che corrisponda alle nostre esigenze, che abbia tutte le comodità oggi irrinunciabili, fornisca servizi utili per apprezzare i dintorni e che si distingua dagli alberghi anonimi e uguali in ogni parte del mondo?
Il web ci può essere d’aiuto con i portali turistici che includono hotel, relais, dimore storiche selezionati in base a parametri precisi; tuttavia una ricerca generica potrebbe produrre troppi risultati, quindi il turista online deve sapersi destreggiare.
I siti generalisti non bastano più, per questo è nato Italy Luxury Guide, una collezione di lusso che accetta solo alberghi e relais di prestigio, il meglio che l’Italia può offrire.
Navigando la guida online si può scegliere una destinazione o una categoria, per questo è semplice trovare solo ciò che si cerca: ad esempio hotel a 5 stelle in Puglia, e si avranno a disposizione tutte le schede con le informazioni complete su quel tipo di struttura.
Di conseguenza decidere un hotel, prenotarlo e pianificare un viaggio e un’operazione molto più immediata che in passato, ma non per questo distratta. L’utente vuole conoscere i dettagli, sapere se ci sono promozioni attive, guardare foto accattivanti ed essere aggiornato sui costi e le attrattive nei dintorni.
Italy Luxury Guide ha l’obiettivo di soddisfare i clienti più esigenti e informati, che si affidano al web per scovare i posti più sorprendenti e lontani dalla massa, soggiornare in ville di pregio o romantici castelli, dimore restaurate o design hotel, in altre parole solo le esperienze più particolari, che sono presenti in ogni regione di Italia.
La Puglia, in tal senso, è un buon esempio perché da un lato ha i vantaggi del Meridione (clima piacevole tutto l’anno, mare pulito, gastronomia d’eccellenza), dall’altra le ricchezze sviluppate di recente pensate proprio per i turisti (non solo eventi e spettacoli, ma anche le masserie che tornano in funzione, ristoranti gestiti da grandi chef, tour guidati in Valle d’Itria o ai trulli di Alberobello).
Meglio allora organizzarsi da subito, perché iscrivendosi al sito si può usufruire di sconti esclusivi e vivere una vacanza da sogno nelle location mozzafiato del nostro Belpaese.

mercoledì 25 gennaio 2012

Agriturismo: calano prezzi in Sardegna, piu' alti in Toscana e Puglia

Roma - Prezzi stabili negli agriturismi italiani, che restano comunque piu' costosi del 25% rispetto alle strutture francesi e spagnole. Secondo il "Barometro dei prezzi per l'agriturismo 2012" di Toprural (effettuato a gennaio su 4.600 strutture) in media una notte in agriturismo costa 37,2 euro in alta stagione; si spende di piu' in Puglia, Toscana e Sicilia, meno in Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte. Rispetto a un anno fa, la maggiore discesa dei prezzi si registra in Sardegna. Impennata delle tariffe in Sicilia Abruzzo e Lazio. Nella media nazionale (ma nel computo dei dati non rientrano Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle d'Aosta per mancanza di un adeguato campione rappresentativo) la spesa media resta sostanzialmente invariata (37,2 euro contro i 37,1 del 2011), con delle variazioni a seconda delle tipologie: una notte in un appartamento costa 36,4 euro (-0,6% rispetto allo stesso dato del 2011), mentre l'affitto di una singola stanza arriva a 38,1 euro (+0,9%)

A livello regionale, in Puglia si spendono in media 44,5 euro (+2% in un anno), in Toscana 44,4 euro (+0,5% dal 2011), in Sicilia 42,1 euro (+4,5%), in Umbria 41,1 euro.  In Trentino-Alto Adige, invece, la spesa media e' di 27 euro,  4,6% in meno che nel 2011. La Liguria e' la seconda regione meno cara in Italia con i suoi 33,6 euro di media (-0,9% in un anno). In Piemonte la spesa media per una notte in agriturismo e' di 34,3 euro, praticamente lo stesso valore del 2011. In Sardegna, i prezzi medi per persona per una notte in agriturismo in alta stagione scendono per il terzo anno consecutivo. Se nel 2010 si spendevano in media 39,9 euro e nel 2011 38,2 euro, nel 2012 questo valore e' sceso a 36,3 euro: meno 5,1% in un anno, meno 9,1% dal 2010. Dal confronto con i paesi vicini, il Barometro mostra che in Spagna il prezzo medio per persona/notte in alta stagione e' di 27,8 euro mentre in Francia si spendono in media 27,6 euro. (AGI)

venerdì 13 gennaio 2012

aspettando Mediterre

Il 15 gennaio 2012 alle ore 12,15, presso l’az. Agrituristica Madonna dell’Assunta in agro di Altamura, il noto regista ed attore cinematografico Sergio Rubini proporrà un reading di passi estratti da opere letterarie relative al “viaggio” nel territorio pugliese, ed in particolare in quello dell'Alta Murgia.
L'iniziativa rientra nel ricco programma di “Aspettando Mediterre 2012 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”.
Durante la stessa giornata, infatti, sarà possibile prendere parte gratuitamente a laboratori e percorsi di osservazione di animali selvatici, visite giudata al Pulicchio di Gravina e al lago di San Giuseppe.
Con “Aspettando Mediterre 2012” il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha voluto una volta di più aprirsi al grande pubblico, mostrando i propri scenari suggestivi e tutte le ricchezze di un territorio vivo e pulsante anche d’inverno.
Per ulteriori informazioni su tutto il programma di “Aspettando Mediterre 2012 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia” 

Castellana Grotte meta turistica

Castellana Grotte è sempre più scelta dai turisti che vengono in Puglia.
Il merito è sicuramente da attribuire alle splendide Grotte che hanno reso celebre la cittadina barese e che hanno registrato 244 mila visitatori nel solo 2011, anno che ha registrato otto mila turisti in più rispetto all'anno precedente. Si tratta dell'incremento maggiore dell'ultimo decennio.

Molte le azioni e manifestazioni allestite nella Grave che hanno supportato la promozione del sito carsico: rassegne cinematografiche, concerti musicali, mostre di pittura e - non ultimo - lo spettacolo Hell in the Cave.

La cittadina turistica continua ad offrire sempre nuovi motivi di attrazione ed interesse anche in questi giorni in cui festeggia la santa patrona Maria della Vetrana.

Oggi, infatti, ricorre l'anniversario della liberazione della città dalla peste del 1691. In ricordo di questo episodio, considerato dalla tradizione popolare miracoloso, l'11 gennaio di ogni anno subito dopo il tramonto si accendono falò in tutto il centro urbano.

mercoledì 4 gennaio 2012

Arriva la Befana: in Capitanata porta musica, solidarietà e doni

Per la festività dell’Epifania in Capitanata non mancano gli eventi per grandi e soprattutto piccini all’insegna di buona musica, dolci e doni. Foggia, Manfredonia, Cerignola e Orsara di Puglia sono pronte per condividere tutti insieme momenti di gioia in uno dei giorni più amati da tutti, quello dell’Epifania.
L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Foggia ha organizzato un programma di eventi dedicata ai più piccoli, proprio perché l’Epifania è la festa dei bambini. Si inizia dal pomeriggio del 6 gennaio quando, alle 16,30 nella sala del consiglio comunale, verranno consegnati i doni ai bambini indicati dai Servizi sociali.
Subito dopo arriverà la Befana in carrozza su corso Garibaldi accompagnata dai Re Magi e da Babbo Natale, insieme sfileranno in un corteo che si muoverà per le vie centrali della città fino a raggiungere piazza Cesare Battisti dove si terrà il ‘Tombolone in musica’.
Ma non è finita quì, la novità inserita nel programma dell’assessorato alle Politiche Sociali è ‘Befana 115′ organizzata dai Vigili del fuoco di Foggia che vedrà i pompieri liberi dal servizio offrire cioccolata calda ai bambini e regaleranno un sorprendente arrivo della Befana: l’appuntamento è alle 17,30 in piazza.
L’assessore alle Politiche Sociali, Pasquale Pellegrino, sottolinea che nonostante le scarse risorse economiche l’assessorato ed il Comune di Foggia “ancora una volta” sono riusciti a regalare ai bambini un “momento di gioia”, in quanto la festa della Befana è solo uno delle tante occasioni di aggregazione organizzate per le festività natalizie e ringrazia anche i Vigili del fuoco per la loro disponibilità nel rendere ancora più speciale l’Epifania.
A Manfredonia invece gli eventi per la festa della Befana iniziano domani, 5 gennaio, ad aprire il sipario alle 21 il Concerto Musica Swing Jazz “Moon Light Swing Band” in Piazza del Popolo. Venerdì 6 gennaio alle 18 serata di solidarietà “per e con gli anziani”, organizzata dell’Associazione ‘Paser’ – Casa di riposo ‘Anna Rizzi’.
La città del Golfo concluderà le feste natalizie con l’esposizione fino a domenica 8 gennaio della Mostra presepi dell’“Associazione Italiana Amici del presepio” presso il Convento di Santa Maria delle Grazie.
Il Cordinamento Unione di Capitanata di Cerignola distribuirà regali ai bambini della Capitanata che per situazioni economico-sociali non conoscono la Befana. Nella sede di via San Martino 30 a Cerignola può recarsi chi vuole contribuire con offerte o regali a questa iniziativa, che vedrà poi la distribuzione dei doni nel pomeriggio del 6 gennaio nella sede di Foggia.
Ad Orsara di Puglia animazione e degustazioni. La festa inizierà dalle 11,30 con lo spettacolo per bambini ‘Arriva la Befana’ ideato dalla Proloco: giochi, doni e animazioni per i più piccoli e nel pomeriggio proseguirà con degustazioni gratuite e Presepe Vivente nell’abbazia di Sant’Angelo, in Largo San Michele.
I Re Magi porteranno i dolci tipici natalizi che i visitatori del Presepe Vivente potranno degustare. Nell’ultima festività natalizia, dalle 17,30 fino alle 20,30, il piccolo borgo del Subappennino dauno si trasformerà di nuovo in un viaggio attraverso le botteghe per raggiungere la grotta della Natività.
I visitatori a partire dalle 20,30 potranno degustare gratuitamente i dolci tipici del Natale, tra cui cartellate, mandorle ricoperte di cioccolato, torroncini, biscotti, torte e altre varietà di prodotti da forno.
Nella Chiesa dell’Annunziata, inoltre, sarà esposto il presepe artistico che partecipa alla quarta edizione di ‘Natale in Casa Daunia’: la mostra-concorso che valorizza l’antica e nobile tradizione dell’arte presepiale presenta un’opera dedicata ai legami storici, culturali e commerciali tra Orsara di Puglia, Foggia e Napoli.
Il presepe artistico orsarese è impreziosito da un plastico in scala dell’antico Palazzo di Torre Guevara, una struttura con oltre trecento anni di storia, fu costruito nel 1680 per la famiglia nobile Guevara di Bovino per soggiornare nei periodi di caccia. La Torre si trova nella piana compresa tra i due affluenti Sannoro e Lavella, a nord del torrente Cervaro. Dunque una festa dell’Epifania che in Capitanata regalerà momenti di solidarietà, di sorrisi e di gusto, accompagnati da buona musica e allegria.

Epifania: calo presenze

Primo ponte dell'anno con l'Epifania ormai alle porte. La crisi e la raffica di aumenti e tasse, però, placano notevolmente la voglia di viaggiare degli italiani, con una riduzione delle partenze di oltre il 30% rispetto a 2010 e 2011. Il ponte resta comunque appetibile: sono infatti 3 milioni gli italiani in partenza già da ora - fa i conti Telefono blu - e questi si aggiungono ai tre milioni ancora in vacanza, partiti subito dopo Natale o a Capodanno.

Questa volta chi parte ha una disponibilità media di 450 euro, soldi che verranno spesi per recarsi in montagna (48%), all'estero (12%, di cui 6% sceglie mete esotiche, il resto capitali europee), in seconde case soprattutto al mare (28%), e per visitare città d'arte (10%). I veri rientri avranno inizio domenica. Il 70% degli italiani in viaggio si muove in auto, il 9% in aereo, il restante con treni e navi.

Le province che si spopoleranno di più nel weekend dell'Epifania sono Roma (con 280 mila cittadini in partenza), Milano (220 mila), Torino (90 mila), Bologna (60 mila), Firenze e Genova (50 mila). Nel sud Napoli e Bari (rispettivamente 30 mila e 20 mila).

domenica 1 gennaio 2012

Niente crisi a capodanno nei trulli

MARTINA FRANCA - Il paesaggio dei trulli rimane una proposta vincente per il turismo internazionale. Gli stranieri tornano in massa in valle d’Itria per festeggiare il Capodanno. La notte dell'ultimo dell'anno ci sono almeno 60 veglioni organizzati negli esercizi pubblici, che non rinunciano al cenone di San Silvestro, malgrado il divieto di pubblicità da parte della Comune. E c’è pure chi ha difficoltà a reperire personale per il servizio ai tavoli.

La voglia di dimenticare la crisi è più forte della crisi stessa. Il turismo tiene bene. E sembra ormai una prospettiva da cavalcare per Martina, Locorotondo e Cisternino, alla stregua di Alberobello che rimane la regina per il patrimonio riconosciutogli anche dall’Unesco. La tutela del paesaggio, anche se rappresenta un sacrificio per le categorie edili, si può trasformare in una risorsa, se è vero che rispetto al calo nazionale del 20% dei cenoni, come ha previsto Confcommercio, in Valle d’Itria invece la voglia di stare fuori regge rispetto allo scorso anno.

In molti locali che hanno già fatto l’esaurito si faranno feste private, dove il numero dei partecipanti è formato da gente dello stesso ambiente e delle stesse comitive. Niente feste all’aperto, per la temperatura rigida che di notte scende sotto i 5 gradi, ma non mancano le occasioni per accendere il caminetto in campagna, dove inevitabilmente si sposteranno centinaia di giovani, facendo ricorso alle numerose “gastronomie” e alle macellerie per i fornelli. Capodanno rimane un appuntamento di attrazione ed anche i b&b del centro storico hanno trovato clientela a supporto degli alberghi diffusi, prediletti da coloro che vogliono iniziare l’anno in coppia, rispetto alle offerte degli hotel che invece hanno offerto pacchetti da tre giorni, che ricomprendono anche il primo pranzo del 2012.

Per una notte tornano i grandi numeri del turismo estivo in Valle d’Itria, che aveva retto bene anche l’impatto di Natale e Santo Stefano. Il settore tiene anche se non riesce a superare le proposte del week-end. Merito anche di un gran numero di emigrati che tornano a casa e riescono a trasportare amici, affascinati da un territorio che deve ancora sviscerare le sue potenzialità dopo essere passato dalla cultura contadina a quella industriale con il tessile. Il coraggio di potenziare i servizi per rendere più stabile il fenomeno è una delle scelte da fare per il 2012. Il fascino della Valle d’Itria rimane intatto ed è un motivo di attrattiva internazionale

sabato 31 dicembre 2011

Turismo: record per gli arrivi in Italia

Nei primi sei mesi dell'anno 2011 gli arrivi di turisti in Puglia sono aumentati dell'1,8% rispetto al 2010. La Puglia, secondo i dati stabiliti dall'osservatorio nazionale del turismo, si è quindi garantita al primo posto tra le regioni italiane piu' visitate, particolarmente nel mese di agosto con il 10,9% generale dell'ntera massa del turismo in Italia. Possiamo far riferimento al boom avvenuto nello stesso anno del 2011 a Roma dove vengono riportati un milione di arrivi di turisti rispetto al 2010; In pratica, sono stati riportati 11.405.160 arrivi, con un +8,36% rispetto al 2010, considerato l'anno di ricchezza del turismo romano. I dati sono stati descitti dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal delegato al turismo di Roma Capitale, Antonio Gazzellone, forniti dall'ente bilaterale per il turismo (Ebtl). Il sindaco Alemanno risponde dicendo "I flussi turistici a Roma continuano a crescere con dati sconvolgenti, sia per gli arrivi e sia per le presenze, e per noi questo è un segnale anticiclico più considerevole,un segnale molto forte contro la crisi economica, considerato un maggior motore per la città e per tutta l'Italia". Altri dati riforniti e anche quello sulle previsioni per il Capodanno: ''Per il periodo tra il 29 dicembre al 2 gennaio è stato prenotato il 3,76 per cento di camere in più e previsto il 2,48 per cento di presenze in più rispetto al 2010".