mercoledì 4 maggio 2011

Il Palio delle Contrade

“Il Palio delle Contrade” 2011 di    Locorotondo, alla sua quarta edizione,   è   la ricetta promuovere binomio agricoltura turismo per il e nella V alle    d'Itria.    Le 146  contrade locorotondesi sono state divise in otto macro-aree e parteciperanno alla prima gara “V erdure  in campo e dintorni”, per la conquista del palio. Per scoprire a fondo le contrade e la loro parte più caratteristica, i muretti a secco, le masserie, i trulli, le distese di ulivi secolari, i vigneti e le tradizioni popolari, l'Associazione Culturale Il Paese Delle Contrade ha organizzato due giorni di iniziative. Sabato 30 aprile dalle ore 10.00 si comincia con il convegno aperto a tutti “Le erbe spontanee commestibili del Paese delle Contrade” nell'auditorium dell'Istituto Agrario Basile Caramia di Locorotondo. Interverranno Rocco Mariani, del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Bari che illustrerà e spiegherà le erbe edibili del territorio, Antonio Palmisano del CRA del Ministero dell'Agricoltura ed il CRSA (Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura) di Locorotondo.
Nel pomeriggio alle ore 16.00 l'appuntamento è ancora a Locorotondo in piazza Mitrano per un'escursione guidata (gratuita e senza bisogno di prenotazione). Con mezzo proprio ci si dirigerà in contrada Figazzano alla ricerca delle erbe commestibili del nostro territorio. La gara “Verdure in campo e dintorni” si svolgerà domenica 1 maggio 2011 a partire dalle ore 16:00, presso la masseria Parco del Vaglio in Locorotondo, sita nell'omonima contrada. Ogni gruppo di contrade si cimenterà nella preparazione di due pietanze preparate esclusivamente con ortaggi raccolti nel territorio. I parametri di giudizio saranno il recupero dei piatti tradizionali e l'uso di verdure di campo. Il responsabile agroalimentare de Il Paese delle Contrade, Domenico Maggi, si è riservato di scegliere la giuria che verrà presentata il giorno stesso della competizione. Alle ore 20 seguirà la degustazione di prodotti e vini a km 0 aperta a tutti.
“Queste iniziative – dichiara Paolo Basile, Presidente dell'Associazione Il Paese delle Contrade - intendono far conoscere il patrimonio naturale, storico, artistico e gastronomico dei nostri insediamenti rurali ai visitatori di Locorotondo, ma si propongono anche di stimolare a valorizzare l'uso dei prodotti della nostra terra per la preparazione di piatti tipici, anche tra i ristoratori e gli albergatori.”

lunedì 18 aprile 2011

Ricetta di Pasqua, la scarcella pugliese

La scarcella è un dolce tipico della tradizione pugliese, che potrete preparare in occasione della Santa Pasqua. Questo buonissimo dolce è particolarmente amato dai bambini, forse per le svariate forme che può assumere, dall’animaletto, alla bambola al cuore e così via, a seconda di ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. Ecco cosa ci servirà per la nostra scarcella:
ingredienti
- 500 gr farina
- 200 gr zucchero
- 100 gr burro
- 2 uova intere
- buccia grattugiata di 1 limone
- 1 bustina di lievito per dolci
- latte qb

mercoledì 6 aprile 2011

L'agriturismo: una scelta per tutta la famiglia a pasqua

Al mare o in montagna, per una vacanza a tutta natura o come base di partenza per esplorare i dintorni, il soggiorno in agriturismo mette tutti d’accordo.
Chi viaggia con i bambini, soprattutto se piccoli, sa che la vacanza è vera vacanza solo quando le loro esigenze vengono pienamente soddisfatte. Quando loro stanno bene i genitori possono davvero rilassarsi.
Per questo il soggiorno in agriturismo si rivela una scelta senza controindicazioni, sia che si scelga la campagna, il mare o la montagna, una soggiorno di tutto relax oppure un vacanza dinamica.
Soggiornare in agriturismo vuol dire innanzitutto trovarsi fuori dal traffico, in un ambiente silenzioso e tranquillo, vuol dire ritrovare, dopo un’escursione impegnativa, un’irrinunciabile visita a una città d’arte o una giornata passata sulla spiaggia, un ambiente confortevole e familiare, dove rilassarsi allungati su un prato mentre i bambini (dotati, come ogni genitore sa, di capacità di recupero sbalorditive) corrono e si arrampicano sotto i vostri occhi, vanno a trovare le caprette o tirano la pallina al cane di casa, oppure concedersi tutti insieme un tuffo in piscina.
E all’ora di cena è una festa per tutti. Per voi, felici di sapere che state offrendo ai vostri bambini cibi semplici e genuini, e per i più piccoli, che scopriranno sapori nuovi e nuovi piaceri, come quello di mangiare il formaggio fatto con il latte dell’amica capretta, o di affondare i denti in una torta fatta con i mirtilli che si sono divertiti a raccogliere nel pomeriggio.
Molte strutture agrituristiche inoltre, elemento questo da non sottovalutare soprattutto in tempi di crisi, offrono condizioni particolari e sconti alle famiglie, in special modo nei periodi meno “caldi”. La vacanza in agriturismo resta comunque, a parità di condizioni, una scelta conveniente.
Ma ciò che davvero fa la differenza, ciò che fa sì che chi ha provato questo tipo di vacanza invariabilmente se ne innamori, è che il rapporto diretto e cordiale con chi vi ospita. I bambini soprattutto diventano immediatamente “di casa” e per voi non sarà mai un problema reperire un seggiolone o un lettino, molte strutture hanno attrezzato una sala giochi per i giorni di pioggia, (per quanto i bambini spesso preferiranno infilarsi gli stivali di gomma e l’impermeabile e correre fuori), e altre hanno pensato addirittura a percorsi didattici differenziati a seconda dell’età.
Spostandoci nella bella e calda Puglia incontriamo un paese che didica la festa si pasqua - La Festa di San Giorgio di Vieste, che quest'anno si tiene il 27 Aprile anziché il 23 per la coincidenza delle festività di Pasqua, è la festa patronale che apre la serie di 3 feste sacre che caratterizzano la primavera di Vieste e che si conclude con la festa di Sant'Antonio il 13 Giugno passando per Santa Maria di Merino il 9 Maggio.
Festa pluricentenaria dedicata al martire cavaliere ricordato per il suo coraggio e le gesta valorose che apportarono grandi vittorie alla causa del cristianesimo. 

Vieste dedica un'intera giornata a San Giorgio Martire. Si comincia in mattinata con la processione, accompagnata dalle confraternite e dalla banda musicale, che parte dalla cattedrale nel centro storico di Vieste e arriva alla chiesa della Madonna della Libera. 
Nella piazza antistante la chiesa, dopo la messa, si tiene la caratteristica "Sagra della Frittata" con i migliori chef di Vieste che preparano ed offrono gratuitamente il classico panino con la frittata.
Il pomeriggio tutta la cittadina si raduna sul lungomare di Pizzomunno, a ridosso della spiaggia, per assistere alla tradizionale "Corsa dei Cavalli", le contrade di Vieste si sfidano in una gara a cavallo su un terreno insolito, la spiaggia. Segue premiazione.
In serata le vie principali di Vieste si affollano di gente, chi passeggia per le vie illumminate a festa, chi visita le tradizionali "bancarelle" e chi segue lo spettacolo musicale in piazza.
A Mezzanotte lo Spettacolo Pirotecnico chiude i festeggiamenti e rimanda tutti alla successiva festa, quella di Santa Maria di Merino.

Pasqua  è un'ottima occasione per dedicare una vacanza alla famiglia  e alla scoperta delle città che celebrano le feste pasquali

venerdì 25 marzo 2011